La Nuova Ferrara

Ferrara

longastrino 

Scritte anonime fuori dai bar e negozi chiusi «Un paese di morti»

2 MINUTI DI LETTURA





LONGASTRINO

Una mano anonima ha lasciato dei messaggi scritti su fogli a righe, poi li ha posizionati nella notte tra domenica e lunedì all’esterno di alcuni esercizi commerciali del paese. “Longastrino: tutti morti”: c’era scritto questo su quei cartelli e, una volta postati su Facebook, gli abitanti della frazione argentana hanno provato a capire a chi fossero indirizzati e perché.

La soluzione va in un’unica direzione: una protesta, per quanto balorda, per il fatto che i negozi (soprattutto i bar) siano chiusi in questi giorni attorno a Ferragosto. «Comprendo bene che il caldo possa essere fastidioso per talune persone, soprattutto per coloro che non sanno come impiegare il loro tempo – dice Silvia Fabbri, titolare di un panificio –. Noi, come altri negozi o bar del paese, abbiamo semplicemente deciso di riposarci negli ultimi due giorni di festa. Auguro alla persona che ha messo questi cartelli – aggiunge la negoziante – che presto possa trovare un lavoro da fare che gli dia più serenità».

Unanime la condanna su Fb per il messaggio anonimo. Si esprime anche la presidente dell’Rpc, Gilberta Ravaglia: «Non so chi possa essere stato, di sicuro è un atto sconsiderato e anche incomprensibile. Vero che i bar sono chiusi, però Longastrino non è un paese morto. Ci sono tre forni che lavorano bene, si sta provando a riaprire un negozio di frutta e verdura. Siamo attivi nell’organizzare feste e iniziative di volontariato, tra parrocchia e quant’altro, anche se non è facile in questo periodo di pandemia: speriamo a breve le condizioni migliorino». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google