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Carli Ballola: «Discontinuità e ambiente in primo piano»

Katia Romagnoli
Carli Ballola: «Discontinuità e ambiente in primo piano»

Ufficializzati ieri il programma e i candidati della lista civica La Città futura L’aspirante sindaco: «Pd e Prc senza il coraggio di presentare i loro simboli»

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COMACCHIO

«Siamo persone che cercheranno di invertire il corso della storia, perché questa è una città ricca di pesce, di valli, di saline, di mare e di boschi, ma di fatto non è mai stata ricca di nulla. Ci sarà un bando per appaltare la pescheria, ma io ritengo che il nostro patrimonio debba restare pubblico e che la gestione venga assegnata a giovani. Perché non facciamo innovazione su acquacoltura? L’Università di Ferrara sta coordinando un progetto, ma il tirocinio si svolge a Goro».

Discontinuità ed attenzione all’ambiente, all’occupazione, alla riqualificazione del territorio sono le coordinate attorno alle quali si muove il programma elettorale di Sandra Carli Ballola, consigliera comunale uscente e candidata a sindaco della lista civica La Città futura, che ha contribuito a fondare tre anni fa. Prendendo le mosse dalla prima battaglia politica condotta sul fronte della salvaguardia di Palazzo Bellini, quale centro propulsore della cultura comacchiese, destinato a trasformarsi, alcuni anni fa, secondo la volontà dell’amministrazione nella sede politica locale, la candidata, insegnante di lettere dell’istituto Remo Brindisi, ieri mattina ha passato in rassegna le attività svolte in questi anni, enunciando gli impegni futuri.

corsa solitaria ma decisa

«Pd e Rifondazione comunista – ha esordito Carli Ballola – non hanno il coraggio di presentare i propri simboli e appoggiano un candidato sotto la tutela di un’altra persona». È una corsa solitaria quella della lista La Città futura, ma decisa e forte dei risultati conseguiti anche attraverso il ritiro del «progetto di conversione dell’ex Cercom in una fabbrica delle polveri» ed il naufragio della creazione di una discarica di idrocarburi nell’area dell’ex zuccherificio. Ospite, alla presentazione della lista davanti al rudere dell’ex fortezza di Sant’Agostino in Piazza Roma, anche una delegazione di Pro.se.ca, l’associazione dei proprietari di seconde case ai lidi presieduta da Giancarlo Sartori.

La Città futura punta alla riqualificazione dei lidi, attraverso opere pubbliche su strade e fognature, perché «quale bisogno c’era – ha chiesto e si è chiesta Carli Ballola – di un progetto faraonico per riqualificare viale Carducci al Lido Estensi, quando tutto il resto crolla?». Ferrovia, superstrada sicura e azzeramento della Tari sono altri aspetti toccati durante la presentazione in quello che «insieme al Trepponti è uno dei luoghi simbolo del territorio. Questa facciata deve essere subito messa in sicurezza», ha aggiunto la candidata.

I CANDIDATI CONSIGLIERI

Sedici i nomi in lista: Fiorella Shane Arveda, Isabella Barbieri, Ermanno Carli, Carla Bonfatti, Paola Cavalieri, Luigi Cavallari, Cristian Cazzanti, Rina Felletti, Lorenzo Fogli, Mara Guidi, Alberto Lanzoni, Rita Luciani, Luigi Marsala, Maria Grazia Palmonari, Sonia Petronio, Luigi Vicentini.

Attenzione anche alla scuola, soprattutto alla luce della pandemia, visto che «si vuol far rivivere questa via. C’è bisogno di scuole ed istituti, ma qui si vuole creare una sala polivalente di vetro. Questa è una zona archeologica», ha rimarcato la Carli Ballola. Su possibili alleanze, dato che nella precedente tornata elettorale la candidata era sostenuta anche dal Centrosinistra per Comacchio, la candidata a sindaco ha ribadito che «da Rifondazione non siamo contattati per partecipare ad incontri». —

Katia Romagnoli

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