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Emergenza nei campi per la raccolta pomodori «Chiediamo indennizzi»

Emergenza nei campi per la raccolta pomodori «Chiediamo indennizzi»

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La Regione Emilia-Romagna interviene a sostegno delle Organizzazioni di Produttori (OP) del pomodoro da industria chiedendo l’attivazione straordinaria del ritiro del prodotto dal mercato per mancata raccolta, prevista in casi eccezionali nell’ambito dei Programmi Operativi dell’OCM Ortofrutta.

Il gran caldo di fine luglio e inizio agosto e le successive piogge diffuse hanno portato, infatti, il pomodoro dei campi emiliano-romagnoli, e anche di altre regioni, a maturare contemporaneamente, nonostanteuna programmazione della produzione che prevedeva la raccolta scaglionata su più settimane.

Benché le imprese di trasformazione stiano registrando ritiri giornalieri con quantità record, non riescono comunque a ritirare tutto il prodotto maturo presente nei campi, che quindi rimane lì, destinato a essere distrutto.

Una situazione di grave difficoltà che OI Pomodoro Industria Nord, nei giorni scorsi, aveva segnalato al ministero per le Politiche agricole con una lettera in cui chiedeva sostegno e indicazioni su quali misure straordinarie mettere in atto per salvaguardare il reddito degli agricoltori. L’assessore regionale Alessio Mammi ha scritto alla ministra Teresa Bellanova: «Chiediamo l’attivazione di misure di indennizzo per la mancata raccolta. Le industrie di trasformazione stanno lavorando a pieno ritmo ma non riescono a raccogliere tutto il prodotto dai campi, serve un intervento nazionale urgente per gestire la crisi».

Si tratta di oltre 37mila ettari coltivati nel 2020 nel bacino della OI Pomodoro Industria Nord Italia di cui più del 44% si trovano in Emilia-Romagna di cui 700 in provincia Ferrara. –

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