Preso a colpi di catena ringrazia l’ex poliziotto: «Si è esposto per salvarmi»
Lettera al questore per i meriti di Graziano
ringraziamento
«Signor questore, voglio ringraziare la polizia di Stato e in particolare il vicecommissario in pensione Nicola Graziano, il quale ha impedito con il proprio coraggioso intervento (esponendosi a pericolo e riportando lui stesso lesioni), che una violentissima aggressione da me subita ad opera di un soggetto a me sconosciuto, potesse arrecarmi lesioni (in particolare al capo) ed evolversi tragicamente».
Inizia così la lettera che il cittadino ferrarese aggredito il 13 agosto alle ore 18.15 in piazza Trento Trieste a colpi di catena ha inviato al questore per ringraziare la polizia e in particolare chi l’ha salvato da una sconcertante aggressione avvenuta davanti alla libreria Libraccio.
Tra l’altro il motivo che ha scatenato la violenza inaudita con l’uomo è stato aggredito è stato semplicemente perché la vittima dell’agguato aveva semplicemente chiesto un minimo di distanziamento a un signore a lui sconosciuto che si era avvicinato troppo mentre stava guardando alcune pubblicazione esposte nei bancali fuori dalla libreria.
La vittima dell’aggressione dopo essere stato insultato si è allontanato ma è inciampato su un gradino ed è caduto a terra. È stato in quel frangente che il soggetto, già individuato dalle forze dell’ordine, lo ha colpito ripetutamente con la catena antifurto della bicicletta.
In quel momento si trovava casualmente sul posto il vicecommissario, da poco in pensione, Nicola Graziano, che non ha esitato ad intervenire fermando l’aggressione.
Da qui i sentiti ringraziamenti al questore, alla polizia e a Graziano da parte della persona aggredita che successivamente è anche andata al pronto soccorso dell’ospedale di Cona per verificare le lesioni subite a colpi di catena. —
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