Stretta sull’obbligo di mascherina Più controlli a Ferrara e ai Lidi
Intensificata la presenza di forze dell’ordine. Il vicesindaco: contrario o no, le leggi si rispettano
Controlli potenziati, soprattutto a Ferrara e Comacchio con i suoi Lidi, per verificare il rispetto dell’obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 negli spazi di pertinenza dei locali pubblici e in tutti i luoghi a potenziale rischio di assembramento. Ma anche azioni di prevenzione e persuasione da parte delle autorità locali, rivolte a indurre cittadini, giovani e gestori degli esercizi pubblici ad adottare comportamenti virtuosi.
L’ordinanza governativa, entrata in vigore lunedì e che proseguirà fino al 7 settembre, si è fatta largo nell’ordine del giorno del Comitato per l’ordine e la sicurezza di Ferrara che era già stato convocato in Prefettura. L’attenzione è sì rivolta agli orari e ai luoghi più critici per il rischio di affollamento, ovvero gli spazi della movida con numerosi locali, ma anche al rispetto di tutte quelle misure di contenimento dei contagi, che anche l’ultimo bollettino conferma in preoccupante aumento.
Su disposizione del Prefetto Michele Campanaro, è stata dunque stabilita una «intensificazione complessiva dei controlli in forma dinamica delle forze dell’ordine e delle polizie locali, principalmente dei Comuni di Ferrara e di Comacchio per garantire il rispetto delle misure dirette a prevenire la diffusione del virus». Per i trasgressori, lo ricordiamo, le sanzioni vanno dai 400 ai 3.000 euro.
La persuasione
Al tempo stesso il Comitato ha voluto sensibilizzare «le autorità locali a svolgere un’attenta attività di monitoraggio delle iniziative di intrattenimento a fini di prevenzione e un’azione di divulgazione e di persuasione dei cittadini dei giovani e degli esercenti a adottare comportamenti virtuosi».
Alla riunione, presieduta dal viceprefetto vicario Pinuccia Niglio, erano presenti rappresentanti delle forze dell’ordine e delle amministrazioni, tra cui il vicesindaco di Ferrara Nicola Lodi, che nei giorni scorsi aveva espresso a tinte forti la propria contrarietà nei confronti dell’ultima ordinanza.
Il vicesindaco
«Le leggi vanno rispettate, al di là delle opinioni personali - afferma Lodi - Abbiamo applicato tutte le disposizioni durante il lockdown e continueremo a farlo anche nei confronti di questa ordinanza. I ferraresi si sono comunque dimostrati responsabili e rispettosi, e in questi giorni ho notato che dalle 18 in poi la mascherina all’aperto viene indossata. Detto questo, le pattuglie della polizia locale eseguiranno i necessari monitoraggi, ma solo a partire dal week end cominceremo ad applicare le sanzioni». Al capitolo movida, Lodi dichiara: «Al momento i locali di via Carlo Mayr sono chiusi, ma ho già incontrato i gestori per organizzare la ripresa in sicurezza, con particolare attenzione all’autunno, quando torneranno gli studenti».
Uno dei prossimi banchi di prova intanto sarà il Buskers festival che, pur in versione “contingentata” richiamerà a Ferrara migliaia di persone. La vigilanza sarà altresì indirizzata al rispetto delle norme anticontagio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
