Un parco fotovoltaico nell’area abbandonata L’ex Fada si illumina
Impianto da 8mila kw nella zona artigianale mai decollata A proporlo un’azienda siciliana: l’iter autorizzativo è avviato
POGGIO RENATICO
Una volta ottenuto il via libera, diventerebbe uno dei parchi fotovoltaici più “illuminanti” della provincia, per potenza ed estensione. Da costruire a Poggio Renatico, in via Uccellino, poco prima della Maranit arrivando da Ferrara, per capirci.
Il progetto definitivo è pronto e l’iter burocratico già avviato con la presentazione della domanda di autorizzazione che è stata depositata all’Arpae pochi giorni fa.
il progetto
L’investimento economico è piuttosto considerevole, di poco inferiore ai 6 milioni di euro. A promuoverlo è l’azienda Seven Seas, con sede legale a Verona ma attiva soprattutto in Sicilia nello sviluppo e progettazione di impianti che ricavano energia dai raggi solari.
La zona scelta è l’area artigianale ex Fada: spazi abbandonati dopo che un progetto di urbanizzazione e di insediamento produttivo, approvato nel 2007, fu prematuramente interrotto e mai portato a termine. Qui, su una superficie complessiva di circa 16 ettari, 6 di questi saranno occupati dall’impianto, costituito da costituito da generatore fotovoltaico, apparati di conversione e trasformazione in media tensione dell’energia prodotta, cabina di consegna e cavidotto interrato in media tensione lungo quasi 10 chilometri che raggiungerà la cabina primaria di Sant’Agostino. Il tutto per una potenza in immissione pari a 8.000 kilowatt.
La Seven Seas ha già siglato un contratto preliminare per il diritto di superficie con la proprietà dell’area (aggiudicata nello scorso novembre all’asta dopo il fallimento della società immobiliare Immobilges), mentre restano da trovare accordi con i titolari dei terreni interessati dall’interramento dei cavi.
SErvono almeno tre anni
«Il piano è importante – commenta il sindaco poggese Daniele Garuti – anche perché può ravvivare un’area artigianale che non è mai decollata, completandone il lay-out e la viabilità d’ingresso, in un’area che è in pratica alle porte del nostro paese».
I tempi per vedere il parco fotovoltaico a regime? Non brevi, ovviamente: dalla redazione del progetto esecutivo, ancora da licenziare, alla messa in esercizio dell’impianto si calcola che passeranno almeno tre anni. —
Fabio Terminali
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