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Ferrara

Ordinanza anti-degrado 

In centro e via Bologna market chiusi di notte

Giovanna Corrieri
In centro e via Bologna market chiusi di notte

Nasce una “zona gialla” dopo recenti e ripetute violazioni Ulteriore stretta per gli orari e la vendita di alcol in Gad

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Si espande a Ferrara l’area interessata dai provvedimenti che limitano gli orari di apertura di bar, ristoranti o piadinerie e gli orari di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcolici. Lo prevede la nuova ordinanza per contrastare il degrado urbano voluta dal vicesindaco Nicola Lodi e in vigore fino al 30 settembre. Oltre a qualche ulteriore riduzione oraria in zona Gad e aree limitrofe («aree già gravante dalle vecchie ordinanze, che hanno dato i loro frutti» diceva l’ispettore di Polizia locale Roberto Accorsi) la nuova ordinanza prevede infatti l’istituzione di una “zona gialla” compresa fra via Arianuova e viale Cavour e fra San Romano e via Bologna fino a via Mambro: proprio là, faceva presente il vicesindaco «ci sono attività che sono state oggetto di sospensione, revoca di licenza, chiusura di trenta giorni, e anche chiusure e sanzioni in materia di Covid. Questo provvedimento vuol essere quindi un altolà».

Da ieri quindi all’interno dell’area tra viale Oberdan, via San Giacomo dall’incrocio con viale Oberdan al piazzale della stazione, piazzale della Stazione, via Felisatti sino a via Bianchi, via Bianchi, viale Tumiati, viale Belvedere, via delle Barriere, via Poledrelli, viale Vittorio Veneto, via Monte Nero, Corso Isonzo, via Sardi, via Lucchesi, via Garibaldi, via Aldighieri, via Calcagnini, via della Grotta, via Rampari S. Paolo, Corso Isonzo, via Agnelli, viale IV Novembre, Corso Piave, e via Ticchioni, gli esercizi di vicinato e le medie-grandi strutture di vendita del settore alimentare e misto dovranno chiudere dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo; i laboratori artigianali alimentari e i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, compresi i circoli privati con medesima licenza, dovranno chiudere invece dalle 24 alle ore 6 del giorno successivo, con divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo. Divieto, quest’ultimo, valido anche per i titolari di licenza di commercio alimentare ambulante su area pubblica e/o somministrazione. Chiusura dalle 21 alle 7 per i distributori automatici di bevande alcoliche.

Nell’area fra via Ortigara, piazzale Castellina, o via Ticchioni sino a via Cassoli, («dove ci sono stati i fenomeni più gravi» diceva l’ispettore Roberto Talmelli) la chiusura per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e i laboratori artigianali alimentari è poi anticipata alle 23. E nella “zona gialla’’ gli esercizi commerciali di vicinato e le medie/grandi strutture di vendita con tipologia alimentare e mista chiuderanno dalle 21 alle 6 del giorno successivo.

show in gad

E visto che «il binomio sicurezza-cultura è vincente», dicono Lodi e l’assessore Marco Gulinelli, settembre dovrà essere un mese pieno di eventi al Grattacielo. Si partirà contestualmente ai lavori di qualificazione del quartiere, «fino a un anno fa – dice Lodi – sarebbe stato impensabile ipotizzare concerti in questa area», invece l’altra sera in 350 hanno applaudito i solisti del Teatro. —

Giovanna Corrieri

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