Reddito di cittadinanza a 3.700 nuclei familiari
Ferrara si scopre nella media regionale per numero di domande e importi Poche decadenze dall’aprile 2019, segno della persistenza delle difficoltà
Hanno superato i 3 milioni i percettori di reddito e pensione di cittadinanza a luglio, con un incremento del 17% rispetto a gennaio: aumento tutto sommato contenuto, se si considera l’impatto del coronavirus che evidentemente ha inciso su ammortizzatori meno stabilizzati, come le varie casse integrazioni. In questo contesto Ferrara si scopre provincia mediana rispetto all’Emilia Romagna, senza svettare come magari ci si potrebbe attendere vista la crescita negli anni del disagio socio-economico, e attende ancora risposte per un numero abbastanza rilevante di domande. L’importo medio mensile è di 470 euro, nella media regionale, mentre l’importo della pensione di cittadinanza, pur con cifre assolute molto inferiori, sta al di sopra.
tutte le domande
I dati diffusi dall’Osservatorio Inps fotografano la situazione al mese di luglio, effettuando per alcune tipologie uno spacchettamento a livello provinciale. In Emilia Romagna sono state finora accolte 48.541 domande di reddito di cittadinanza, il 3,4% del totale nazionale, per la maggior parte (11.339) nel capoluogo regionale. Il Ferrarese ne conta 4.457, cioè lo 0,3% del totale italiano, ben dietro anche a Modena (7.291), Reggio Emilia (5.552) e Parma (5.306): è possibile incida la differente presenza di famiglie extracomunitarie. Le decadenze sono state relativamente poche, 668 (solo Forlì e Piacenza ne hanno meno), segno probabilmente di una certa “stabilità” della condizione di disagio socio-economico dei richiedenti, oltre che della difficoltà a trovare occupazione. Restano in lavorazione 659 domande, il che pone Ferrara al quarto posto tra le province emiliane per questo indicatore. Poche invece le domande respinte e cancellate, 2.488, quantomeno in rapporto a quello che succede nelle altre province. In totale, le richiesta presentate dall’aprile 2019 sono state 7.604.
In generale, Campania e Sicilia la fanno da padroni nella distribuzione di queste forme di sussidio, staccando nettamente Lazio, Puglia e Lombardia. Anche gli importi nel Centro-sud lievitano in maniera abbastanza vistosa.
chi ha richiesto cosa
Lo strumento messo in campo dall’Inps è venuto in soccorso di 3.789 nuclei familiari ferraresi, per un totale di 7.773 persone: si tratta quindi di famiglie composte in media da due persone (la media regionale è leggermente più alta), con una prevalenza evidentemente dei nuclei monofamiliari rispetto alle famiglie numerose. Il rapporto uno ad uno è quasi totale nella pensione di cittadinanza, che è stata attribuita a 527 nuclei familiari all’interno dei quali vivono 573 persone.
Quanto agli importi, bisogna segnalare che l’importo Rdc ferrarese è leggermente superiore a quello medio regionale: 470 euro contro 462,61 regionale. La pensione di cittadinanza porta al percettore 219,17 euro mese (la media regionale è 217,75 euro): prendono comunque molto di più i “pensionati” di Modena, Piacenza, Reggio e Rimini. —
Stefano C iervo
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