Due ferraresi dal Marconi: temperatura e certificazione
La navetta che accompagna all’aeroporto di Bologna i viaggiatori di Ferrara e riporta in città chi torna da un viaggio ieri aveva due passeggeri che provenivano da Trapani. «Siamo siciliani – hanno dichiarato Annalisa ed Enrico – ma abbiamo la residenza a Ferrara per cui oggi siamo tornati dopo un soggiorno nell’isola. All’aeroporto di Bologna come a tutti gli altri viaggiatori ci hanno solamente misurato la febbre e chiesto un’autocertificazione mentre a chi proveniva dai paesi Grecia, Malta, Croazia e Spagna è stato detto che c’era l’obbligo della quarantena (non per chi si ferma in regione, ndr). Noi non abbiamo febbre né accusato alcun disturbo e quindi siamo tranquilli». I problemi dei viaggiatori invece sono più legati alla cancellazione dei voli che allo scalo di Bologna.
I viaggiatori che utilizzano in questo periodo la navetta per recarsi all’aeroporto o fare ritorno a casa, sono davvero pochi tanto che i turni sono stati ridotti alla sola mattinata però con quattro viaggi all’andata che iniziano alle 4.45 dalla stazione ferroviaria con arrivo a Bologna alle 6.20 poi alle 7.30, 10 e 12. 30 ed altrettanti al ritorno; dallo scorso 1 gennaio il costo è di 20 euro a viaggio. «Se qualcuno ha necessità di usufruire del nostro servizio al pomeriggio – spiegano gli autisti della ditta Sarasini – deve prenotare al 3332005157». In tempi non lontani e pre-Covid c’erano anche 100 persone al giorno. —
Margherita Goberti
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