Frutta offerta a 1 cent al kg «Made in Italy danneggiato»
«Il costo del carrello della spesa è aumentato del 2,8% a maggio in confronto allo stesso mese del 2019, e del 2,7% a giugno, ma i prezzi all’origine sono diminuiti rispettivamente del 3,5% e dell’1,7% nello stesso periodo. I prezzi dei prodotti alimentari offerti al consumatore aumentano (a luglio +1,5%), mentre diminuiscono quelli riconosciuti agli agricoltori; questo disequilibrio grava sulle tasche degli italiani, consumatori e produttori».
È quanto sottolinea Gianluca Vertuani, presidente di Confagricoltura Ferrara: «Ma c’è anche il rovescio della medaglia, e mi riferisco ad alcune promozioni di questi giorni, proposte da discount che mettono in commercio frutta italiana a un centesimo al chilo, procurando un danno economico e di immagine al comparto agricolo, che è uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy. La competizione a colpi di promozioni a prezzi bassissimi distrugge il mercato e, nel caso dell’ortofrutta, massacra i produttori». A questo si aggiunge la presenza sugli scaffali di prodotti importati e a prezzi inferiori. —
A.T.
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