Identificato l’uomo annegato a Estensi È un turista di trentasei anni
Il riconoscimento è stato effettuato ieri dai parenti Nello stesso tratto di mare 14 salvataggi nelle ultime 24 ore
LIDO ESTENSI
È stato identificato ieri mattina, dai parenti, il corpo del giovane annegato giovedì pomeriggio al Lido degli Estensi. Si tratta di Mirko Balzanelli, 36 anni, un turista di Bovolone (Verona), giunto da solo a Estensi, per trascorrere una giornata di relax al mare, purtroppo finita in tragedia. Le ricerche della Guardia Costiera tra i Bagni del Lido degli Estensi hanno consentito di intercettare borsa e indumenti del giovane, lasciati sotto un ombrellone, per poi risalire ai familiari, chiamati, ieri mattina per il riconoscimento. Balzanelli è il terzogenito di una famiglia di mobilieri con 5 figli. Lui stesso era titolare di una ditta individuale: “Arredo in stile di Balzanelli Mirko” che ha sede in via dell’Artigianato in zona industriale.
figlio di un mobiliere
Mirko era figlio di un mobiliere, il papa Enzo è molto conosciuto in paese nel settore dell’arredo e anche per il suo impegno in parrocchia. Dopo il diploma, si era iscritto all’Università ma gli impegni per mandare avanti l’impresa di famiglia non gli hanno permesso di completare gli studi.
Intanto a Estensi il tratto di mare dove Balzanelli è annegato, è stato teatro di ben 14 salvataggi nelle ultime 24 ore, che hanno comportato un super lavoro per bagnini e vigili del fuoco del presidio di soccorso acquatico del Distaccamento di Comacchio. Il vento forte di scirocco che nelle ore del pomeriggio ingrossa il mare, unito alla presenza insidiosa di una risacca con il livello dell’acqua che «di punto in bianco dalla caviglia, raggiunge una profondità di 2 metri – spiega David Vecchiattini, coordinatore dei bagnini della società Alto Adriatiko dei lidi Estensi e Spina – provoca conseguenze molto pericolose. I bagnanti in quella zona, compresa tra i Bagni Diamond e Dorian – prosegue Vecchiattini –, si spingono anche a 300 metri dalla riva, perché l’acqua arriva al tallone, ma poi finiscono sott’acqua all’improvviso, vanno in affanno o vengono assaliti dal panico».
altri episodi
Ed è quello che si è ripetuto per ben 14 volte nelle ultime 24 ore, con il conseguente rischio, per fortuna scampato, di altri annegamenti. Alle 16 di venerdì Vecchiattini, mentre era intento a controllare, a bordo del suo moscone, l’area in cui era annegato Mirko Balzanelli, ha avvista una famiglia in difficoltà con madre e figlia sul canotto e padre che gioca a palla con i due figli. «Il canotto veniva spinto dalla corrente verso sinistra, come avvenuto nel caso dell’annegamento – va avanti Vecchiattini –, e il padre, sapendo che moglie e figlia non sanno nuotare, si è lanciato in loro aiuto, finendo nella buca e andando in affanno. Ha iniziato a chiamar aiuto e con l’aiuto di un secondo moscone, di un collega, i 5 turisti sono stati riportati a riva sani e salvi».
Si sono susseguiti poi altri interventi analoghi, con i bagnini Ester Trasforini e Michael Bighi, gli stessi intervenuti durante il tentativo di salvataggio di Mirko Balzanelli, per trarre in salvo due bimbi ed il loro papà. Nel giro di un’ora si sono moltiplicati gli interventi, sino al recupero di un nonno con il nipote munito di braccioli e al salvataggio di 4 bagnanti, finiti nella risacca quando ormai il turno di servizio dei bagnini era terminato. La tragedia è stata solo sfiorata, grazie al provvidenziale intervento della moto d’acqua dei vigili del fuoco. —
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