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IL CASO

Ferrara, studentessa universitaria violentata da un estraneo mentre dorme: scoperto e arrestato

Ferrara, studentessa universitaria violentata da un estraneo mentre dorme: scoperto e arrestato

L'uomo era entrato in casa poi ha visto la ragazza addormentata e l'ha toccata nelle parti intime, alle urla della giovane si era dileguato. Rintracciato dalle volanti della polizia

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FERRARA. Un cittadino romeno di 45 anni, V.M., è stato arrestato a Ferrara con l’accusa di  violazione di domicilio e violenza sessuale. L’uomo, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, si sarebbe introdotto in un appartamento al primo piano del centro storico probabilmente per commettere un furto. Nell’appartamento è entrato approfittando del fatto che la finestra al primo piano era aperta con la sola zanzariera abbassata. Intrufolatosi nell’abitazione, avrebbe poi riservato le sue attenzioni ad una delle due studentesse che stavano dormendo, sdraiandosi su di lei e toccandola nelle parti intime.  Alle grida della giovane, che ha 23 anni ed è una studentessa universitaria fuori sede, l’uomo si è dileguato.

La descrizione dell’intruso, subito rilasciata dalla studentessa ad una volante della polizia accorsa sul posto, ha consentito all’equipaggio di un’altra auto della questura di fermare poco dopo, in via Garibaldi, un uomo che presentava tratti fisici corrispondenti a quanto dichiarato dalla giovane. Il quarantacinquenne è stato portato in questura e, alla presenza del difensore, un atto concordato col magistrato di turno, il psostituto procuratore  Andrea Maggioni, è stato sottoposto a un confronto all’americana assieme ad altre "tre persone somiglianti - come ha spiegato in conferenza stampa il dirigente della Squadra Mobile, Dario Virgili – L’uomo è stato riconosciuto senza incertezze”. E’ scattato quindi il fermo. Questa mattina (25 agosto)  il gip, Carlo Negri, ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare per il pericolo di fuga dell’indagato, che ha qualche precedente e una condanna passata in giudicato per reati contro il patrimonio. “Parliamo di reati particolarmente odiosi: una doppia violazione, contro il domicilio e contro la sfera sessuale della persona – ha concluso il dirigente – Sono in corso gli accertamenti tecnici  sui reperti biologici raccolti nel corso dell'indagine”.

L’avvocato dell’indagato, Davide Seren, ha dichiarato che “il mio assistito è iscritto  alla camera di commercio come artigiano (per la polizia è senza fissa dimora, ndr) e ha negato gli addebiti. In passato non gli sono mai stati contestati reati di violenza, anche sessuale. Saranno quindi importanti gli approfondimenti scientifici per stabilire se quell’accusa ha un fondamento”.

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