La comunità in lutto per il volontario Domani i funerali
PONTELANGORINO
Si è spento domenica a causa di un malore improvviso all’età di 80 anni Filippo Tenca, originario di Tripoli (in Libia), ma residente nella piccola comunità di Pontelangorino dal 1994. Era pensionato e nonno di ben cinque nipoti maschi, mentre l’unica nipote femmina è prossima alla nascita e si chiamerà Arya, la quale purtroppo nonno Filippo non potrà vederlo.
Tenca aveva molti hobby e passioni: per molto tempo, in pratica fino quando l’età glielo ha permesso, si è impegnato nel dare una mano al campo sportivo del paese. E sempre per l’ex società bianconera per tanti anni ha dato una mano in cucina alla Sagra della zucca, che perde un altro volontario. A casa curava le proprie galline e l’orto, del quale andava fiero, con passione e dedizione. «Aveva un cuore grande: a tutti gli amici, e conoscenti regalava i prodotti del suo orto, veramente curati con amore», raccontano i conoscenti.
Per la moglie Gabriella, Filippo era tutto, e nei momenti difficili come questo è lei stessa a sottolineare come lui le dicesse sempre di tenere duro e di stringere i denti.
Tenca, oltre alla moglie Gabriella, lascia i figli Barbara, Massimo e Andrea, la nuora Monia, il genero Mimmo, i nipoti e gli altri parenti.
L’ultimo saluto è previsto domani, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Pontelangorino, con partenza alle 15 dall’Ospedale del Delta di Lagosanto per raggiungere la parrocchia. Dopo le esequie, il feretro sarà accompagnato al Giardino della Cremazione di Copparo, poi l’ultimo viaggio in Certosa a Ferrara, ove le sue ceneri riposeranno. La famiglia anziché fiori chiede opere di bene. —
mc.b.
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