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La Peschiera ancora alla coop Gestione rinnovata per 6 anni

Fabio Terminali
La Peschiera ancora alla coop Gestione rinnovata per 6 anni

Arte e Cultura unica a partecipare al bando lanciato in primavera dal Comune La minoranza ne aveva criticato i contenuti: «Clausole capestro, si sa chi vince»

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TRESIGALLO

La Peschiera di Tresigallo sarà gestita per i prossimi sei anni dalla cooperativa Arte e Cultura. L’aggiudicazione è diventata definitiva alla fine di luglio, a conclusione della procedura di gara lanciata in primavera dal Comune di Tresignana, proprietario dell’area che si trova sulla via del Mare a un chilometro dal centro del paese: un laghetto per la pesca sportiva, più spazi di svago e di ristoro da utilizzare in occasioni di manifestazioni di carattere ricreativo, culturale e sportivo.

Si viene quindi a concretizzare un punto di certezza a una vicenda che politicamente aveva fatto discutere le opposte fazioni politiche locali. Anche se c’è da scommettere che la parola fine sulle polemiche deve ancora essere messa.

polemiche e rimpalli politici

Di fatto quella della locazione in favore di Arte e Cultura, coop a responsabilità a limitata il cui presidente e rappresentante legale è l’ex segretario del Pd tresigallese e attuale presidente Assp Alessandro Gilioli, che peraltro è stata l’unica realtà ad aver risposto al bando, è una conferma di quanto avveniva in precedenza.

Con modalità “sulla parola” e gratuita negli anni del centrosinistra al governo del Comune; in seguito il centrodestra guidato dall’ex sindaco Andrea Brancaleoni introdusse meccanismi di regolarizzazione nel rapporto con Arte e Cultura, lasciando però scadere il contratto a fine 2018; poi a metà 2019 è tornato il centrosinistra e gli avversari trasformati in opposizione hanno accusato la giunta del sindaco Laura Perelli di «tornare al passato, a una gestione privatistica della cosa pubblica». E in giugno la minoranza di Costruiamo Tresignana aveva criticato i contenuti del bando, parlando di «clausole capestro» in capo al vincitore: «Noi abbiamo la nostra idea: abbiamo chiuso in una busta il nome del vincitore – aveva detto il consigliere comunale Mirko Perelli – e, azzardando al massimo, abbiamo ipotizzato anche il nome di come è di chi eseguirà i lavori obbligatoriamente richiesti a chi vincerà il bando».

valorizzazione e costi

Già perché chi se lo è aggiudicato ora dovrà garantire nell’area della Peschiera una serie di lavori di valorizzazione oltre che di manutenzione ordinaria: tra gli interventi funzionali minimi, l’adeguamento e il ripristino del sistema di smaltimento delle acque reflue esistente, la realizzazione di nuovo tratto di staccionata in legno.

Arte e Cultura ha presentato un’offerta economica per la locazione, giudicata convincente dal Comune: 5mila euro annui più Iva (in aumento dell’11,1% sulla base d’asta). Lo scomputo del canone a copertura dei costi per la realizzazione delle opere per gli interventi minimi per la fruizione dell’immobile nella Peschiera avverrà nel corso dei sei anni di gestione. —

Fabio Terminali

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