Cinzia, uccisa a 34 anni per lei una messa Il 5 ottobre il processo
Cologna
Parenti, amici e conoscenti si sono ritrovato nel tardo pomeriggio di lunedì, nella chiesa di Santa Margherita a Cologna, per ricordare la prematura e tragica scomparsa di Cinzia Fusi, la giovane donna di 34 anni uccisa il 24 agosto 2019 a Copparo, dal compagno Saverio Cervellati, al culmine di un folle atto di gelosia, ed il cui ricordo è ancora vivo in tutta la comunità.
Presenti alla messa la cugina Cristina, il vicesindaco di Riva del Po e compaesano della Fusi, Alberto Astolfi, il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, il tenente Domenico Marletta, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia carabinieri di Copparo, il maresciallo Gianluigi Cosmo, comandante della caserma carabinieri di Cologna, l’assessore Brandalesi e i consiglieri Lucchin e Simoni.
Nell’omelia il parroco don Francesco Pio ha ricordato Cinzia, il suo passato e i rapporti con gli anziani genitori, che curava con tanto amore. Tutto il paese, è non solo, ha risentito di questa tragica scomparsa e ora segue le vicende che sono seguite e seguiranno a questa tragedia.
Nell’udienza preliminare, che si è tenuta al tribunale di Ferrara il 24 luglio scorso, il gup Danilo Russo ha rinviato a giudizio il copparese, fissando la prima udienza del dibattimento per il prossimo 5 ottobre.
Si sono costituiti parte civile i familiari di Cinzia Fusi, assistiti dal legale Denis Lovison, che assisterà anche i Comuni di Riva del Po e Copparo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
