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I ladri dentro alla bocciofila messi in fuga dai carabinieri

G. C.
I ladri dentro alla bocciofila messi in fuga dai carabinieri

L’arrivo dei militari sventa il furto, i malviventi scappano lungo la ferrovia La segnalazione di un residente, si visionano i filmati della videosorveglianza

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ARGENTA

Sventato un furto al bar della bocciofila di Argenta. Sventato in quanto, “il palo” della banda ha avvisato i complici che erano già “al lavoro” dell’arrivo di una pattuglia dei carabinieri. Così i ladri hanno dovuto abbandonare in fretta e in furia quanto stavano facendo.

lungo i binari

E sono fuggiti a piedi lungo i binari della vicina ferrovia Ferrara-Ravenna. Il furto è stato sventato anche se non si esclude che i malviventi abbiano comunque racimolato qualche cosa dal videogioco fracassato all’interno di una stanzetta del bar stesso. Nulla è stato toccato invece al registratore di cassa lasciato appositamente aperto. Dunque nuovo colpo della banda dei bar, di coloro che sono alla ricerca di denaro facile dei videogiochi. Dopo i ripetuti colpi a Consandolo, i malviventi sono tornati in azione al bar della bocciofila, una realtà che già in passato ha subito tre intrusioni malavitose di cui due a distanza di tre settimana nell’ottobre 2019.

Tutto è iniziato lo scorsa notte quando verso le 4. 30, un abitante di via Cappuccini ha telefonato al 112 segnalando ai carabinieri che i suoi cani abbaiavano con insistenza e che, al tempo stesso, udiva degli strani rumori proveniente dal vicino fabbricato del centro culturale Cappuccini, biblioteca con annessa proprio la bocciofila argentana. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei militari della stazione di Argenta, gli stessi che, una volta in loco, hanno udito dei rumori provenire dall’interno del bar e qualche istante dopo, notavano tre individui scappare di corsa lungo i binari della ferrovia verso Ferrara. Il tentativo di inseguirli si è purtroppo smorzato sul nascere nonostante tutti i tentativi effettuati dai militari. I delinquenti avevano già un discreto vantaggio tale da rendere impossibile raggiungerli.

la ricostruzione

Da una prima ricostruzione, mentre uno dei tre si è piazzato nel parcheggio per fare “il palo”, gli altri due sono entrati in azione sul retro del bar, dalla parte della ferrovia. Saliti su un vecchio tavolino rosso accostato al muro sotto la finestra del bagno, hanno dapprima forzato la finestra gettando poi il vetro contro la massicciata della ferrovia, quindi hanno rotto la zanzariera e si sono calati all’interno. Nell’antibagno, c’erano sia il cambiamonete che una macchinetta mangiasoldi. Fracassato quest’ultima e probabilmente recuperando del denaro che si trovava all’interno, i due malviventi hanno spostato il pesante cambiamonete nella saletta della televisione premunendosi di togliere due blocca– porte artigianali e avere quindi la via di fuga. Armati di cacciaviti di tutte le misure, hanno aperto solo in parte il cambiamonete perché un istante dopo hanno abbandonato il tutto per l’arrivo dei carabinieri. Immediatamente sono state avviate le indagini con i militari presenti al comando della Polizia Locale per visionare tutte le telecamere del sofisticato sistema di video sorveglianza. —

G. C.

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