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La cassaforte coi fucili abbandonata nei campi Dentro armi e proiettili

Marcello Pulidori/
La cassaforte coi fucili abbandonata nei campi Dentro armi e proiettili

Era stata rubata il 13 agosto nella casa di un anziano I ladri l’hanno lasciata a pochi chilometri dal luogo del colpo

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Era stata abbandonata in campagna la cassaforte rubata nel corso della rapina del 13 agosto scorso avvenuta nella casa di un anziano di Ostellato. La cassaforte, contenente 2 fucili da caccia e alcune munizioni, è stata rinvenuta nel tardo pomeriggio di lunedì da un agricoltore. Era stata gettata in un fossato.



Il ritrovamento è avvenuto a pochi chilometri dalla casa dell’anziano rapinato dalla quale era stata, quel 13 agosto, portata via. I rilievi dei carabinieri hanno quasi subito confermato che si tratta proprio della cassaforte/armadio rapinata all’anziano. Dentro non mancherebbe niente. E questo particolare pone anche un interrogativo: cosa stavano realmente cercando i rapinatori, dal momento che così rapidamente si sono disfatti della cassaforte con i fucili? Interrogativo cui potranno rispondere le indagini che i carabinieri stanno ancora conducendo su quanto accaduto. Sono infatti in corso i rilievi tecnico-scientifici di personale specializzato del Reparto Operativo.

Il 13 agosto scorso almeno 3 persone erano entrate nella casa dell’anziano che in quel momento stava dormendo in camera da letto. Quando i malviventi si erano accorti che l’uomo si trovava in casa, lo avevano chiuso a chiave nella stanza, senza che l’anziano si accorgesse di nulla. I rapinatori avevano così potuto agire praticamente indisturbati. Si erano impossessati dell’armadio-cassaforte in cui c’erano due fucili da caccia. Ed erano fuggiti. Aiutati anche dal fatto che la casa, che si trova in via Argine Mezzano, a Ostellato, è isolata in mezzo ai campi, particolare che induce a pensare che i malviventi abbiano agito praticamente a colpo sicuro. I carabinieri, intervenuti sul posto quando l’anziano trovatosi chiuso in camera aveva dato l’allarme, avevano ipotizzato subito che ad agire potesse essere stata una banda composta da almeno 3 persone, poi allontanatasi in auto.



Il ritrovamento della cassaforte, così come era stata portata via, chiude il caso, anche se resta da capire, come si accennava, quali fossero i probabili veri obiettivi dei banditi. O perlomeno perché si sono dovuti liberare così repentinamente della stessa cassaforte contenente i fucili. —



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