La Nuova Ferrara

Ferrara

saletta  

La cooperativa Progetti di Vita lavoro alle persone con disagi

Alessandro Bassi
La cooperativa Progetti di Vita lavoro alle persone con disagi

Presentata ieri l’attività della  onlus. È specializzata nel ramo pulizie. Ha aiutato molte  famiglie alle prese con problemi legati alla disabilità

2 MINUTI DI LETTURA





SALETTA

È stata presentata ieri mattina a Saletta l’attività della cooperativa onlus “Progetti di vita”, collegata alla fondazione Casa Viva.

La cooperativa si occupa di pulizie professionali e favorisce l’inserimento nel mondo del lavoro di persone che appartengono alle cosiddette fasce deboli e protette.

Con lo sviluppo dell’attività durante l’emergenza Coronavirus e dopo la fase di massima emergenza, la “Progetti di vita” ha voluto spiegare il valore del suo lavoro, le scelte innovative e l’efficacia dei trattamenti per uffici, auto, edifici, capannoni. Dopo il taglio del nastro alla presenza del sindaco Pagnoni e del presidente Giuseppe Bordin, i tecnici Sara Casarotti e Giorgio Bando (con numerosi richiami a successive informazioni nel corso della mattinata, ma proponendo un discorso tecnico agile e comprensibile) col contributo di Nicoletta Zago hanno illustrato il progetto imprenditoriale. Progetti di Vita impiega, infatti, invece di composti chimici potenzialmente nocivi e comunque irritanti, dei prodotti a base di ozono, puntando alla forma liquida di questo gas, che non presenta controindicazioni a differenza dell’ozono puro. Il processo, basato su prodotti di una società canadese, è considerato efficace e sicuro, se impiegato nelle condizioni di sicurezza. In ogni caso, non si tratta di un composto contemplato dai decreti per l’emergenza virus, quindi non ha paletti ministeriali per il suo impiego.

Sono poi intervenuti anche la presidente della fondazione Casa Viva, Antonella Dalla Muta e il direttore del Cfp di Cesta, Giovanni Lolli, oltre al presidente di Cna, Paolo Mazzini, per sottolineare il valore non solo dell’iniziativa imprenditoriale, ma anche l’importanza del collegamento con la fondazione, la possibilità di sostenere una fondazione che ha garantito il percorso scolastico anche superiore dei figli delle famiglie che hanno dato vita fondazione, con problemi di disabilità. Importanza del percorso della coop, sul campo della produzione e dell’innovazione, di grande interesse come ha sottolineato lo stesso sindaco Pagnoni. —

Alessandro Bassi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google