Metropoli di paesaggio Il Comune entra nel progetto territoriale
La politica territoriale era nata quattro anni fa ma solo lo scorso febbraio la visione strategica di Metropoli di Paesaggio è diventata un’associazione, e ora anche il Comune di Ferrara ha deciso di aderire al progetto con una quota media annua di 200 euro, come stabilito ieri in Giunta. Fra i principali ambiti di attività dell’Associazione, che non ha scopo di lucro e si è costituita appunto lo scorso 19 febbraio tra Sipro Ferrara, Ami Ferrara Srl, Città della Cultura/Cultura della Città società cooperativa e Consorzio Interuniversitario per l’ottimizzazione e la ricerca operativa, ci sono la mobilità e il turismo sostenibile. Tra i suoi principali obiettivi lo svolgimento quindi di attività di ricerca proprio nell’ambito della mobilità e del turismo sostenibile, finalizzata alla partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei inerenti questi temi e più in generale alla ricerca di finanziamenti a supporto di questi obiettivi. Metropoli di Paesaggio punta a valorizzare il paesaggio come infrastruttura per la mobilità urbana ottimizzando reti e percorsi di terra e di acqua già esistenti. Fra i progetti sviluppati secondo queste strategie c’è stato per esempio il percorso che attraverso la via d’acqua del Canale di Burana ha collegato la Darsena San Paolo di Ferrara all’approdo di Vigarano Pieve. Nel 2019 protagonista di questo progetto pilota era stato il pontile di Vigarano Pieve realizzato attraverso il finanziamento di un bando europeo Climate Kic e dell’Autorità di bacino del Fiume Po; attraverso servizi gratuiti di bike-sharing e navetta, era stato possibile visitare l’oasi naturalistica o raggiungere Vigarano Mainarda. —
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