Un progetto giovanile per l’aggregazione
Riaggregare i giovani dopo la distanza imposta dalle misure anti-Covid, promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie, approfondire le conoscenze del territorio. Con questi obiettivi il Comune di Ferrara ha elaborato uno specifico progetto – chiamato Make in Fe – che ha ottenuto un finanziamento da 149mila euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’obiettivo è coinvolgere circa 500 ragazzi dagli 8 ai 14 anni – a gruppi di dieci – per i prossimi mesi (fino a gennaio 2021), dando loro la possibilità – due pomeriggi a settimana o durante i sabati – di frequentare laboratori per acquisire competenze digitali, corsi di formazione, approfondimento, percorsi sul patrimonio della città, delle frazioni, sulla conoscenza della provincia ferrarese.
Il minimo comune denominatore delle attività previste sarà l’utilizzo e lo sviluppo delle nuove tecnologie. Per questo il cuore delle iniziative sarà il Laboratorio Aperto Ex Teatro Verdi, il luogo gestito dalla Fondazione Giacomo Brodolini e dalla cooperativa sociale Cidas noto soprattutto per l’impegno nella formazione e nella crescita sulle nuove competenze digitali e sull’innovazione.
Al termine dei percorsi i ragazzi rielaboreranno, presso il “Labspace” dell’ex Teatro Verdi, le conoscenze acquisite, sviluppando modelli in 3 dimensioni o creando video a 360 gradi per narrare l’esperienza vissuta e valorizzare il patrimonio del territorio con gli strumenti più avanzati. —
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