Portomaggiore, una famiglia legata al volley: «Che dolore per i nipoti»
Il marito è stato presidente del Team Volley dove gioca tuttora il figlio Matteo. La vittima per anni era stata commessa alla Coop
PORTOMAGGIORE. «Una cara signora». A parlare è un’ex vicina di casa di Massimo Felloni e Cinzia Zanardi a Portomaggiore, che conserva un ricordo molto bello della donna morta ieri a Pontedera. Nel tardo pomeriggio di ieri la notizia della tragedia si è sparsa velocemente a Portomaggiore, dove la coppia era molto conosciuta. Lei aveva lavorato a lungo come commessa alla Coop di Portomaggiore, poi aveva lasciato questo lavoro per aiutare il marito nell’attività di famiglia, la Carpenteria Felloni. Da qualche tempo la ditta con sede in via Mazzini era chiusa e Felloni in pensione, ma l’attività oggi è portata avanti dal figlio con un’altra impresa (e il papà che lo aiuta abitualmente), mentre la coppia era ancora impegnata. Infatti, il marito ha ideato una speciale macchina per recuperare i contenitori utilizzati per le urine, installandola in ospedali e cliniche, ragione per il quale ieri i due erano in Toscana.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.39235956:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2020/08/27/news/muore-sul-furgone-accanto-al-marito-1.39235956]]
TEAM VOLLEY
Ma la coppia era anche conosciuta nel mondo dello sport portuense, quello della pallavolo in particolare, perché Massimo è stato per diversi anni presidente del Team Volley, squadra che adesso milita in A3 e dove uno dei pilastri è il centrale Felloni, ovvero Matteo, il figlio di Cinzia e Massimo. «Siamo costernati per questa tragedia - racconta il dg Giorgio Marzola -, perché loro da noi erano di casa. Erano sempre presenti alle partite del figlio Matteo, poi Massimo è stato presidente per diversi anni e tuttora era attivo nella nostra società. È un grave lutto per la nostra comunità e per la nostra squadra. E il primo pensiero di tutta la nostra società va ai due bambini di Matteo, i nipotini di Cinzia e Massimo, che erano legatissimi ai loro nonni».
Fra l’altro, la formazione portuense ha ripreso lunedì scorso gli allenamenti, ma proprio Felloni ha chiesto e ottenuto di poter prolungare di una settimana le ferie con la famiglia. Sarebbe dovuto tornare domani, ma a causa della tragedia avvenuta ieri in Toscana è dovuto precipitosamente tornare a casa, assieme alla moglie Sara e ai due bambini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
