Tangenziale Nord e Tad Al vaglio i rimedi al traffico
I tecnici del Comune stanno studiando interventi a lungo termine per il Pums Esami sui flussi e il progetto di creare una circonvallazione circolare
«Settembre andiamo», esortava D’Annunzio nella famosa lirica. In questo caso l’imminente arrivo di settembre è un importante punto di partenza per testare in condizioni normali di traffico - ripresa in toto dell’attività lavorativa e riapertura delle scuole - i flussi e le criticità delle viabilità cittadina.
I tecnici del Comune del settore mobilità dovranno raccogliere infatti importanti dati e rapportarli con quelli già in loro possesso nei mesi scorsi per effettuare interventi finalizzati a creare flussi di traffico più scorrevoli, evitando lunghe code, per diminuire l’inquinamento.
Il Comune sta infatti mettendo a punto il piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums) che prevede a lunga scadenza alcune modifiche alla viabilità.
Uno dei punti neri della viabilità cittadina è l’afflusso in città dal lato sud est e, in particolare in via Ravenna in prossimità anche della rotatoria di via Wagner e del sottopasso. È allo studio la possibilità di riproporre la Tad, tangenziale domestica, una bretella di collegamento tra via Ravenna e via Comacchio evitando di congestionare anche il nodo San Giorgio. Quasi vent’anni fa il Comune la prese persa difronte alle proteste dei residenti, contrari a costruire la strada, si costituì anche un comitato. Ora il progetto è stato tirato nuovamente fuori dal cassetto.
Altro punto nodale, allo studio dei tecnici, che poi ovviamente dovrà passare al vaglio dei politici, è quello di creare una circonvallazione circolazione intorno alla città visto che al momento è limitata solo a una U. L’allargamento dovrebbero passare ovviamente per la zona nord. Qui però esistono vincoli paesaggistici legati al parco urbano e alla campagna che si spinge verso il Po. Si sta studiando di creare una strada a scorrimento rapido, di limitato impatto ambientale e non a ridosso del parco urbano per completare il cerchio intorno alla città.
La situazione in via Modena è migliorata con la costruzione della Tangenziale Ovest che ha assorbito un buon 25% del traffico destinato ad intasare la porta nord ovest della città in quel sottopasso che evoca le forche caudine. Si cerca di sbloccare la costruzione della rotatoria con via Eridano per snellire in traffico, ma il projet è ancora fermo.
Mancano ancora alcuni anni prima di vedere ultimato il progetto dell’interramento ferroviario. Per questo motivo il pericolo sbarre del passaggio a livello di via Bologna è ancora reale ed è motivo di ingorgo del traffico.
Altro nodo insidioso nelle ore di punta è l’acceso in città da est, per la via Pomposa che crea spesso code sull’asse di via Caldirolo che vanno a raggiungere le non lontane rotatorie di via Briosi da una parte e di via Turchi dall’altra, occorrerà forse regolamentare meglio il flusso di pedoni e ciclisti, che avendo la precedenza contribuiscono a creare ancora più code nei pressi della rotatoria. —
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