Tornano a salire i contagi, 14 positivi
Nel Ferrarese l’età media dei nuovi pazienti scesa sotto i 40 anni. Persona infettata da un turista al rientro dalla Sardegna
Nuovo balzo in avanti dei contagi giornalieri. Ieri sono saliti da 7 a 14, di cui 5 sintomatici, con il ricovero di un sospetto (di Cento, in attesa dell’esito del tampone) all’ospedale di Cona e altri due posti occupati all’ospedale del Delta, che quindi salgono a 4 su 10 disponibili. Prosegue l’altalena dei positivi che, nonostante alcune giornate di flessione, continuano a mantenersi su livelli più consistenti che nelle settimane precedenti: negli ultimi sei giorni il dato è salito per 3 volte sopra i 10.
La Regione spiega che sui 14 registrati dal bollettino nel Ferrarese, «3 sono stati individuati grazie agli screening sulle categorie più a rischio, 3 intercettati tra i contatti stretti di un positivo già noto e 4 sono stati ricondotti allo stesso focolaio familiare dopo che un membro della famiglia ha eseguito un tampone in presenza di sintomi; dei rimanenti, 1 caso è relativo ad un giovane contatto di un positivo di rientro dalla Sardegna, 1 è stato diagnosticato dopo i controlli su chi ritorna dall’estero (Romania), 1 è stato rilevato durante i test pre-ricovero e 1 dopo essersi sottoposto spontaneamente a un test sierologico». I nuovi positivi risiedono a Bondeno (1), a Cento (7), a Comacchio (1), a Ferrara (3), a Poggio Renatico (1) e a Vigarano Mainarda (1). Tra i nuovi contagi, come è stato evidenziato dalla Regione, è stata individuata anche una persona che ha contratto il virus da un turista di ritorno dalla Sardegna, la regione che più sta facendo parlare di sè a causa dell’alto numero di tamponi positivi rilevati nei vacanzieri al rientro nelle città di residenza.
Un occhio all’anagrafe
A questo proposito c’è da segnalare che l’età media dei contagiati in provincia si è abbassata considerevolmente a luglio e ad agosto: i 60 positivi accertati dall’Asl a luglio avevano in media 34 anni, poco più alta l’età media ad agosto, quando è salita a 39 anni per 80 casi. Nei mesi precedenti solo a febbraio, per l’unico caso riportato, l’anagrafe si è fermata a 29 anni, a marzo l’età media era già salita a 60 (384 positivi), ad aprile a 63 (546), a maggio era leggermente calata a 60 (60 casi) e a giugno era scesa a 52 (per 39 positivi).
Sull’andamento ha certamente influito, nei primi mesi della pandemia, l’aggressività del virus tra le persone più anziane con patologie pregresse, tra le quali si sono registrati anche decine di decessi quando l’infezione ha superato l’uscio di alcune case di riposo.
Tornando al bollettino locale, si nota il numero consistente di persone entrate in isolamento domiciliare (58), mentre gli attualmente positivi sono saliti a quota 138. Sono 5 i pazienti indicati come guariti in seguito all’esecuzione di un doppio tampone. In regione sono stati 120 i nuovi contagi rilevati nel bollettino di ieri (67 gli asintomatici): 10 i nuovi positivi collegati a rientri dall’estero, 15 i casi testati al rientro da altre regioni. Ancora una giornata senza decessi in Emilia Romagna. —
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