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Forza Italia schiera i candidati «Comacchio deve cambiare»

Piergiorgio Felletti
Forza Italia schiera i candidati «Comacchio deve cambiare»

Attacchi all’avversario del centrosinistra: «Chi sarà il vero sindaco, lui o Fabbri?» In lista per Negri figurano esponenti “navigati” e giovani alla prima esperienza

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COMACCHIO

Forza Italia di Comacchio rivendica un approccio “normale” alla campagna elettorale senza eccessi, un appoggio convinto al candidato sindaco Pierluigi Negri e al programma di coalizione. Ma anche un attacco frontale ad Alberto Righetti, candidato sindaco delle liste di centrosinistra: «Un candidato per interposta persona, non si sa chi farà il sindaco tra lui e Marco Fabbri», ha polemicamente sottolineato il consigliere uscente e capolista di FI, Emanuele Mari.

Gli attacchi

Forza Italia lagunare ha iniziato col botto la propria campagna elettorale «che entra solo ora nel vivo», presentando ieri la propria lista e i candidati consiglieri. Una lista «stilata cogliendo le diverse espressioni della comunità comunale, in cui è stato rispettato il rapporto di genere con la candidatura di otto donne e altrettanti uomini». Fra i candidati consiglieri il più anziano è Rino Felletti di 72 anni, la più giovane è Yasmine Belabess, 21 anni.

Alla presentazione hanno partecipato anche il candidato sindaco di coalizione, Pierluigi Negri, il commissario provinciale del partito, Matteo Fornasini, l’ex sindaco, Paolo Carli e alcuni esponenti di Comuni limitrofi. E Negri è ritornato sull’accusa ricorrente, rivolta agli attuali amministratori comunali, di mantenere in stato di abbandono il palazzo ex Salina in pieno centro cittadino, «acquisito dal Comune per 850mila euro, poi venduto a Clara per 500mila euro, dal 2010 non sono stati fatti più interventi ed è evidente che Clara non effettuerà alcun lavoro, per l’eccessiva cifra da impiegare». Ancora una volta i cittadini sono stati invitati al voto perché «il partito dell’astensione non vince mai».

I consiglieri

Altra accusa al centrosinistra, fare una campagna elettorale massiccia, a tappeto. «I nostri avversari – ha affermato Fornasini – si danno molto da fare perché hanno paura, ma sono tentativi disperati, i comacchiesi non hanno l’anello al naso e non abboccheranno perché è evidente che hanno lavorato poco per questo territorio. Invece noi ci siamo e siamo sempre stati in mezzo alla gente per cercare di risolvere i problemi di Comacchio e di questo territorio».

E ha ulteriormente alzato lo scontro sottolineando che «il Pd non ha nemmeno presentato una propria lista. Non sono stati capaci di metterci la faccia presentandosi con una lista civica finta».

Sono poi intervenuti, presentandosi, alcuni candidati consiglieri. Francesca Spadafora, ha detto che «a Comacchio è necessario un cambiamento della classe politica», mentre Silvia Arveda, ha rilevato che «occorre migliorare l’assetto urbanistico e del territorio». Quindi, Ilaria Dalfolco, «a Comacchio per collaborare alla tutela e al miglioramento di questo territorio pieno di risorse». Ercole Pappi, che conta di fare valere «i decenni in politica». Infine, Davide Occhiali, ha rivendicato la necessità di «tutelare le partite Iva ». —

Piergiorgio Felletti

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