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Il centrosinistra attacca Saletti «Copiato il programma del 2014»

d.b.
Il centrosinistra attacca Saletti «Copiato il programma del 2014»

Corradi: sulla questione lavoro neppure lo sforzo di cambiare parole La risposta del sindaco: porto avanti temi che sono ancora importanti 

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il caso

Nei programmi elettorali dei quattro candidati sindaco sull’Albo pretorio del Comune di Bondeno viene rilevato come su diversi punti ci siano analogie (effettivamente vere e proprie copiature anche nella forma) fra il programma elettorale di Alan Fabbri nel 2014 e Simone Saletti in vista del voto del 20 e 21 settembre.

Particolare posto subito in evidenza da Tommaso Corradi, candidato del centrosinistra: «Ho sbirciato tra i vari documenti, qualche spunto interessante devo ammettere di averlo trovato anche tra le proposte dei miei sfidanti, e lo dico senza nessun imbarazzo... Prendiamo il tema lavoro: tutti conosciamo la situazione del nostro territorio e i problemi in termini di sviluppo imprenditoriale e di occupazione che ne derivano, l’importanza e l’urgenza di attuare proposte di rilancio. Ma se andiamo a vedere i programmi del 2014 e quelli del 2020 di chi oggi sta amministrando il Comune, si vedono le stesse identiche cose, spesso senza nemmeno fare la fatica di cambiare le parole, le note introduttive, i grassetti. Punti programmatici in larga parte non realizzati, rimasti sulla carta. E lo dico con amarezza, perché Bondeno ha bisogno di slancio, non di dischi rotti. Che forse faranno vincere le elezioni, ma non risolvono i problemi».

la replica

«Cosa devo rispondere? Non seguo le opposizioni, ma vedo che sono loro a seguire me. Non voglio fare polemica, mi sto concentrando sul lavoro in Comune», risponde Simone Saletti, sindaco facente funzione e candidato (da civico) del centrodestra.

«È chiaro che nel mio programma ci sono punti portati avanti prima con Alan e poi con Fabio (Bergamini; ndr), io ero in entrambe le giunte e dunque ritengo sia corretto portare cose che già hanno dato buoni risultati e altre che ritengo ancora importanti per Bondeno. D’altronde, i nostri programmi elettorali sono scritti a più mani e io sono in giunta dal 2006».

Ovviamente, non può mancare una stoccata agli avversari: «Vedo che gli altri invece di proporre i loro temi attaccano me e quando propongono qualcosa spacciano per loro progetti che noi abbiamo già realizzato in questi anni, dunque significa che così male non è stato fatto. Dicono che il modello Lega è fallimentare, allora perché si sta espandendo così velocemente, vedi Ferrara? Ringrazio i ieri avversari che invece di promuovere il loro programma mettono in evidenza il mio, ma d’ora in poi investirò il mio tempo nel portare avanti i miei programmi non a rispondere agli altri». —

d.b.

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