La Nuova Ferrara

Ferrara

L’ADDIO A VERONA 

Turista annegato a Estensi Ultimo saluto tra ricordi cori e grande commozione

Turista annegato a Estensi Ultimo saluto tra ricordi cori e grande commozione

Il giovane ha perso la vita il 20 agosto, tradito da un punto particolarmente insidioso  La madre: «Grazie Signore  per questi 35 anni con Mirko»

3 MINUTI DI LETTURA





BOVOLONE (VR)

La tragedia di Mirko Balzanelli, il turista veronese di Bovolone annegato a Lido Estensi lo scorso 20 agosto, ha creato un dolore inesauribili fra tutti coloro che gli volevano bene. I funerali del giovane, 35 anni, terzogenito di una famiglia di mobilieri, si sono tenuti ieri nella chiesa del suo paese, Bovolone. Tanti si sono stretti attorno alla famiglia, tante le testimonianze di vicinanza e affetto per la perdita di Mirko, che il 20 agosto aveva raggiunto da solo i nostri Lidi per una giornata di relax sfociata in un dramma. «Ti ringrazio Signore per avermi dato Mirko per 35 anni», ha detto straziata mamma Teresa.

la mamma

Non più di 300 persone hanno potuto entrare in chiesa, per rispettare le regole anti Covid. Lo sfortunato giovane è stato celebrato dai canti del coro dove sedevano molti suoi amici, sparsi tra l’attiguo oratorio, il cortile e il sagrato. Il parroco, don Cristiano Tezza, ha concluso la sua omelia rivolgendosi ai familiari: «Insegnateci cosa vuol dire trovare la speranza dentro di noi anche con il cuore trafitto dal dolore». La famiglia di Mirko, formata da papà Enzo, mamma Teresa e da sei figli è molto unita ed animata da una grande fede.

La prova più grande è arrivata soprattutto da mamma Teresa che, salendo sul pulpito, ha manifestato tutta la forza d’animo e il sostegno che può dare la fede: «Ringrazio Dio della bella famiglia che mi ha dato. Lo ringrazio per avermi fatto sentire sempre la sua presenza, soprattutto nel momento del bisogno. Quando sono nati i miei figli pregavo e dicevo Padre aiutami a crescerli, non sono miei, ti ho solo prestato il mio corpo perché si compia il tuo disegno. Ora nel tuo disegno Mirko è arrivato alla meta e l’hai chiamato a te, so che non è morto, la sua vita è trasformata».

i fratelli

Oltre alla mamma hanno preso la parola per ricordare il 35enne anche due dei suoi fratelli e un’amica. Il primo è stato Cristian, che ha scritto parole toccanti col fratello Simone: «Caro Mirko sono sicuro che il Signore ti sta abbracciando forte e che ti sta dando le risposte che hai cercato. Le emozioni che stiamo vivendo sono impossibili da spiegare, il dolore è immenso, non ci saranno nuove risate, nuove prese in giro, rimane la consolazione per le passioni che ci hai trasmesso, i libri, la ricerca della bellezza, la passione per la nostra squadra del cuore, la Juventus. Rimarranno sempre con noi e nessuno mai ce le potrà togliere. Ci manca già il tuo volto, il tuo sorriso, l’ironia che ha fatto sorridere familiari e amici tante volte. Che il Signore possa darti la gioia eterna».

Prima della benedizione finale, il saluto del fratello Samuel: «Eccoti pronto per partire per il viaggio più lungo della tua vita con un biglietto di sola andata. Non possiamo far altro che lasciarti andare, sicuri che un giorno potremmo di nuovo abbracciarci. Ora non ci resta che affidarti alle braccia del Signore e chiedere che ci dia la forza per affrontare questo dolore. Ciao fratellone».

Mirko ha perso la vita a Estensi in un tratto particolarmente insidioso con il vento forte di scirocco che nelle ore del pomeriggio ingrossa il mare, unito alla presenza insidiosa di una risacca con il livello dell’acqua che di punto in bianco dalla caviglia raggiunge una profondità di 2 metri.—

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google