Ferrara, è morto Andrea Samaritani: una vita per la fotografia
Il cordoglio del sindaco Fabbri: era una persona felice, un uomo di grande cultura
FERRARA. Lutto nel mondo della cultura: è morto Andrea Samaritani. Nato a Cento il 27 agosto 1962, aveva appena compiuto 58 anni. Fotoreporter dal 1985, ha collaborato per anni con la Nuova Ferrara e altre numerose testate, tra cui "Bell'Italia", "Bargiornale", "Il venerdì", "La Stampa", "La Repubblica", "L'Espresso", "Panorama", "Topolino" e "Resto del Carlino". Malato da tempo, Samaritani, ha lottato fino all'ultimo affrontando la malattia con tenacia e coraggio. La settimana scorsa si trovava sul set di "Lei mi parla ancora", per fotografare le scene del nuovo film di Pupi Avati dimostrando un'indomita passione per il proprio lavoro.
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"Diamo l’addio a un amico. La nostra musica oggi è per lui. Andrea era una persona speciale, un grande fotografo e un uomo di grande cultura. Abbraccio i familiari”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, raggiunto dalla notizia della scomparsa di Andrea Samaritani, artista, fotografo, regista mentre sta per iniziare il concerto di chiusura della 33esima edizione del Ferrara Buskers Festival.
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