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per gli screening 

Altri cinque operatori per le guardie mediche Covid

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Prosegue la campagna di rinforzo del personale sanitario per sostenere l’erogazione dei servizi legati all’emergenza Covid. L’Asl ha reclutato un altro drappello di medici per integrare le Unità speciali di continuità assistenziale (Usca), le guardie mediche che assistono i pazienti Covid. L’ultimo team che l’Asl ha messo in organico è composto da cinque professionisti impiegati per l’esecuzione dei test sierologici. L’azienda di via Cassoli ha già definito il tempo di lavoro (12 ore settimanali) e il compenso: 40 euro l’ora. Gli operatori resteranno in servizio fino al prossimo 5 ottobre. L’incarico è stato affidato ai medici Arturo Giuseppe Fuso, Doriana Franciosi, Alessandro Chimenti, Zoi Triantafyllopoulou e Alessandra Soffritti. Si vanno ad aggiungere ad altri 26 operatori. L’Asl ha in corso diversi screening mirati, tra cui quelli del personale sanitario e scolastico. In questi giorni, nelle Case della Salute della provincia vengono effettuati gli esami sul personale docente e non, che dal 14 settembre sarà chiamato in classe per gestire le lezioni in presenza e l’apertura dei plessi.

Tutto esaurito per questa settimana (l’ultima prevista), anche nel turno aggiuntivo del mattino, nella Cittadella della Salute di Ferrara, a Cento e Copparo; qualche posto è invece ancora prenotabile nelle Case della Salute di Bondeno, Codigoro e Comacchio. Per agevolare la partecipazione degli operatori della scuola allo screening hanno aderito anche 65 medici di base. —

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