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È ritornata la voglia di Lidi E a tirare sono le seconde case

KATIA ROMAGNOLI
È ritornata la voglia di Lidi E a tirare sono le seconde case

Dopo l’inizio difficile, un agosto positivo e «tanto interesse per settembre» Si sono ripresentate le famiglie: bene il lavoro delle agenzie, segnale di ripartenza

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LIDI

Le seconde case stanno vivendo una seconda giovinezza. Sono tornate in auge quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria, tanto da assumere il ruolo di protagoniste dell’estate 2020 sulla costa comacchiese. Le agenzie immobiliari, dopo una partenza in salita, con numerose disdette e due mesi - maggio e giugno - disastrosi, non solo hanno registrato un incremento esponenziale di richieste ed affitti per l’alta stagione, ma stanno cogliendo un buon numero di prenotazioni anche per settembre.

«Nel periodo di ferragosto e fino al 29 agosto abbiamo incassato il tutto esaurito – dice Nello Gelli, titolare dell’omonima agenzia di Porto Garibaldi –; quest’anno c’è stato un inatteso interesse per la fine di agosto e per l’inizio di settembre. C’era tanta voglia di andare al mare ed anche i proprietari degli appartamenti estivi si sono mossi in questo mese, quasi niente invece a giugno e luglio».

meglio in casa

L’estate 2020 sarà ricordata per il ritorno alle seconde case, a discapito di hotel e campeggi, ma anche per la riscoperta dei Lidi da parte dei turisti italiani, con una più larga presenza dei giovani rispetto agli anziani. Prezzi stabili, con ritocchi al ribasso consentono di tirare un sospiro di sollievo, «perché ci sarà da lavorare sodo – aggiunge Gelli – fino al 12 settembre. Insomma, siamo abbastanza contenti».

Per Roberto Cavalieri, titolare dell’Agenzia Danilo di Lido Pomposa quest’anno «si è salvato il salvabile. La nostra fortuna è proprio il patrimonio delle seconde case. Non siamo una realtà come Lignano Sabbiadoro o Bibione, piene di hotel, e devo dire che pure le prenotazioni per settembre son partite bene».

Gettonatissimi a sorpresa i pacchetti last minute, con entrata libera il sabato, la domenica o il lunedì e l’unico vincolo di affittare l’appartamento almeno per una settimana. I giorni liberi che restano a disposizione dell’agenzia vengono colmati grazie al booking. «C’è da “sbattersi” di più – prosegue Cavalieri –, ma questa esperienza fa scuola. Si sono viste tante famiglie con bambini, mentre le ville grandi sono state affittate anche da gruppi di giovani e da più coppie di amici. Pochi invece gli anziani, forse per paura».

Mercato tedesco in picchiata in tutti i Lidi, con presenze sparute solo in alta stagione. Anche a Lido Nazioni il mese di agosto sta chiudendo molto bene, mentre «la gente ancora i primi di luglio non era convinta – interviene Gianni Arveda, titolare dell’agenzia Vear –, o non aveva ferie. È un’estate di alti e bassi e con tanto pendolarismo nel fine settimana. Il leggero recupero di agosto ci porta a guardare realisticamente due dati, ossia un 20% in meno complessivo di stagione rispetto allo scorso anno ed un 90% in meno di stranieri».

il futuro

Dopo il tutto esaurito dei 15 giorni di ferragosto, «ora si guarda al 2021 con più ottimismo». La tipologia prevalente degli alloggi affittati a Nazioni è quella per famiglie con uno o due figli.

Dice la sua anche Giancarlo Sartori, presidente dell’associazione Proprietari di seconde case ai Lidi (Pro.Sec. Ca), il quale osserva che «anche ora, a fine agosto, si vedono molte case occupate e tanta gente a passeggio di sera, a piedi e in bicicletta. C’è chi lascia moglie, figli, genitori al mare nella casa vacanze per tutta estate, per unirsi a loro nel week end. Quest’anno è stato rivalutato il lavoro delle agenzie e delle case vacanze, settore che ha comunque saputo dare risposte concrete ed essere protagonista della ripartenza». —

KATIA ROMAGNOLI

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