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Il rinvio di “Estate Bambini” continua a creare polemiche

Giovanna Corrieri
Il rinvio di “Estate Bambini” continua a creare polemiche

L’assessore Kusiak: abbiamo adottato una scelta di massima prudenza  Scelta condivisa dal Consorzio Res, ma dall’opposizione si interpella la giunta

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Ha lasciato dispiacere e malcontento in moltissime famiglie la notizia dello slittamento al prossimo anno di “Estate Bambini’’ per il persistere di una condizione di relativa emergenza sanitaria. Il motivo vero se lo sono chiesto in tanti, visti i numerosi eventi che nel frattempo il Comune è comunque riuscito ad organizzare, ma la motivazione ieri l’ha ribadita l’assessore Dorota Kusiak.

L’assessore

«Nonostante la grande attenzione posta agli aspetti relativi all’emergenza sanitaria sia nella stesura del bando che il Comune ha formulato per la manifestazione sia nella successiva progettazione presentata dal Consorzio Res, l’andamento allarmante relativo ai casi di contagio da coronavirus, l’abbassarsi dell’età dei contagiati e i protocolli sempre più stringenti relativi alla riapertura delle scuole hanno fatto propendere l’amministrazione per una scelta di massima prudenza – spiega Kusiak – a salvaguardia del benessere e della salute di bambini e genitori. Ringraziamo sentitamente come amministrazione il Consorzio Res e la rete di soggetti candidati alla coprogettazione che si era aggiudicata il progetto, e che ha lavorato in modo eccellente per garantire la sicurezza dei partecipanti, in questa come in altre occasioni. Tuttavia, non senza rammarico, a fronte del mutevole scenario nazionale e del prorogarsi dell’emergenza e dalla ripresa dei contagi, abbiamo ritenuto fosse opportuna la sospensione dell’evento, dedicato all’infanzia che, in tempi normali, avrebbe previsto la partecipazione di tutta la cittadinanza in un gioioso momento di socialità che negli anni passati ha raggiunto le 8mila presenze complessive».

Chi comprende e chi no

E mentre il responsabile dei servizi educativi della cooperativa sociale Cidas, Elias Becciu, dice che “il Consorzio Res comprende la scelta basata sul principio di precauzione adottata dall’amministrazione e che ha portato alla non realizzazione per quest’anno di Estate Bambini” , il consigliere Dario Maresca (Gam) chiede in un’interpellanza «quali siano le reali motivazioni per cui non si è svolta Estate Bambini, neanche in una forma ridotta o con ingressi contingentati, come tutte le altre iniziative di questa particolare estate e in che modo questa giunta d’ora in avanti abbia intenzione di dedicare maggiore attenzione alle famiglie e ai bambini, che rappresentano il futuro della nostra comunità».

«Strano che questa condizione di relativa emergenza non abbia però impedito lo svolgersi di concerti in piazza con migliaia di persone, di iniziative altrettanto storiche come i Buskers – scrive Maresca – con il supporto dell’amministrazione e trovando dove necessarie modalità nuove e compatibili con la situazione sanitaria; invece quando si è trattato di un evento riservata ai nostri concittadini più piccoli e alle loro famiglie l’amministrazione ha preferito rinunciare». —

Giovanna Corrieri

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