La preside Tumiati va in pensione «Tanti momenti di soddisfazione»
Ieri l’ultimo giorno d’incarico all’Ic1 di Argenta dopo 43 anni di lavoro Dai ricordi felici alle difficoltà del lockdown: ma l’istituto è in salute
il saluto
Quasi 43 anni nel mondo della scuola, di cui 16 come dirigente dell’attuale istituto comprensivo Ic1, che raggruppa elementari e medie di Argenta, San Biagio, Filo e Longastrino. Una vita, per Neda Tumiati, a stretto contatto con alunni, genitori, docenti e personale scolastico.
Ieri è stato l’ultimo giorno d’incarico e se si considera quanto ha fatto per la scuola di Argenta, questa tappa non può passare inosservata. Ricordi belli e brutti. «Tanti i momenti da ricordare – esordisce la preside – e col passare del tempo sono risultati uno più importante dell’altro. I momenti di soddisfazione sono stati tanti, dalle cose più banali a quelle più importanti. Certo è che la condivisione con i bambini felici, i genitori, gli insegnanti, con le istituzioni e con le associazioni con le quali abbiamo collaborato tantissimo è risultata davvero importante».
La dirigente, con una punta d’orgoglio, rivela che «quando usciva una norma ministeriale, noi come gruppo di lavoro già avevamo anticipato i tempi. Siamo stati sempre dei precursori, un punto di riferimento: ce lo hanno riconosciuto in tanti. Bello è stato rincontrare coloro che passando per le scuole di Argenta lo hanno ricordato anche come momento formativo». Fra i ricordi da cancellare c’è il lockdown? «Sicuramente è stato un disastro – ammette – anche se il senso di comunità è venuto fuori, evidentemente in 16 anni qualche cosa si è costruito. Tutti hanno dato il massimo e il risultato è stato che il 90% è stato “agganciato” via web. Non c’era sabato, domenica o la sera che i docenti non si collegassero con gli alunni».
PASSAGGIO DI CONSEGNE
Al suo posto arriva dall’Ic5 di Imola Manuela Muscherà: come lascia l’istituto? «A livello organizzativo l’abbiamo sistemato – spiega Tumiati – grazie all’impegno del mio staff nei mesi di luglio e agosto. Assieme al Comune abbiamo strutturato un’organizzazione che dovrebbe consentire di entrare a scuola in sicurezza, di avere la possibilità di mantenere l’orario completo per tutti, anche se non da subito a causa del solito male endemico di Argenta: la mancanza di docenti, alcuni arriveranno ad anno scolastico avviato. Per un paio di settimane partiremo con orario ridotto ma sul tema di didattica e formazione, lascio un istituto che funziona, in grado di rispondere a tutte le esigenze anche il Covid non consentirà di ampliare l’offerta».
Le mancheranno i bambini? «Assolutamente, non ce la farò a distaccarmi completamente e uscirò in punta di piedi, perché qui ho passato la mia vita». —
GIORGIO CARNAROLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
