Pensione e riconoscenza per l’oncologo Ballardini Al suo posto c’è Margutti
LAGOSANTO
L’ospedale del Delta, con il pensionamento di Pierluigi Ballardini, direttore del reparto di oncologia e day hospital, perde una delle sue punte di diamante. Stimato oncologo, specializzato anche in medicina interna e reumatologia, Ballardini ha 62 anni con all’attivo un gran numero pubblicazioni scientifiche, docenze e corsi, ma è sul campo che si è guadagnato l’affetto e la gratitudine di tantissimi pazienti e dei loro familiari.
«Penso che sia importante per la comunità sapere che esistono anche queste eccellenze nella sanità locale – sottolinea Elisa Benvenuti di Comacchio, figlia di un paziente di Ballardini –; è un medico che ha sempre mostrato grande professionalità e calore umano nel curare i pazienti oncologici, come ha fatto con mio padre, qualificandosi anche per quella disponibilità ineguagliabile, che lo induceva a rispondere alle mail anche di notte o di domenica, pur di far sentire che era presente. Ora che va in pensione, voglio ringraziarlo con tutto il cuore per quello che ha fatto per mio padre».
Ballardini inizia la sua carriera a metà degli anni ’80 come medico di guardia all’Asl di Lugo e Faenza. Intraprende poi un percorso da assistente medico, approdando nel 1989 al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Dal 1993 al 1999 assume l’incarico di corresponsabile della Medicina interna al San Camillo di Comacchio e dal 1999 ricopre il ruolo di direttore dell’oncologia a Valle Oppio, a Lagosanto.
Sarà il collega Guido Margutti ad assumere le redini lasciate da Ballardini.
«Desidero ringraziare anche lo staff del day hospital oncologico – conclude Elisa Benvenuti –, sempre molto gentile e premuroso nei confronti di centinaia di pazienti e dei loro familiari, le infermiere, le operatrici sociosanitarie e lo stesso Margutti, sempre positivo e sorridente come il suo predecessore». —
K.R.
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