Con la Pro Loco per diffondere la storia e le tradizioni locali
È uno degli obiettivi del progetto promosso a livello regionale Previsto un ruolo attivo per gli studenti delle secondarie
RENAZZO
«Il progetto non è che un’ulteriore occasione per coinvolgere i giovani e le scuole nella promozione di Renazzo, delle sue tradizioni e del suo patrimonio storico-culturale. Del resto, questo è già uno degli obiettivi per cui è nata la Pro Loco».
C’è anche la Pro Loco di Renazzo, con il suo presidente Andrea Silvestri, tra le Pro Loco ferraresi che parteciperanno al Progetto Laboratori di Territorio promosso da Unpli Emilia-Romagna e Next Nuova Economia per Tutti per la valorizzazione del territorio.
oggi il via
Partirà oggi, infatti, il percorso realizzato grazie al bando Dgr 686/2019 relativo alla assegnazione e concessione di contributi ad associazioni di promozione sociale a rilevanza regionale, che prevede una serie di incontri con le Pro Loco dell’Emilia-Romagna e riguarda la valorizzazione del territorio in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Oltre alla Pro Loco di Renazzo, saranno coinvolte nel Ferrarese, anche le Pro Loco di Stellata, San Carlo, Sant’Agostino, Bosco Mesola, Mesola, Copparo, Massa Fiscaglia.
una nuova visione
Ad entrare nel merito, l’Unpli regionale: «Sviluppato per offrire alle Pro Loco una nuova visione del proprio territorio fondata sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale e sulle opportunità che possono nascere mettendosi in “rete” col territorio stesso, il progetto è articolato in diverse fasi. La prima, prevede un ciclo di incontri in modalità online, tra i dirigenti delle varie Pro Loco ed esperti in ambito di sostenibilità, reti sociali e comunicazione, con l’opportunità di acquisire nuove metodologie per il coinvolgimento della popolazione nella promozione del territorio e delle tradizioni locali. La seconda, coinvolgerà gli studenti delle scuole secondarie dei diversi territori». Tra gli obiettivi tracciati dal comitato regionale Pro Loco Emilia-Romagna Unpli, che riunisce oltre 400 Pro Loco emiliano-romagnole, con circa 45 mila soci, c’è quello di «sviluppare e valorizzare percorsi di lavoro comune per la costruzione di momenti di socializzazione con la comunità locale, attività di turismo responsabile e cittadinanza attiva, luoghi e spazi in risposta ai problemi territoriali rilevati insieme».
le finalità
La Pro Loco di Renazzo ne condivide appieno le finalità: «Era già nei nostri intenti – spiega il presidente Silvestri – andare nelle scuole e coinvolgere i giovani nella promozione del territorio in materia di sostenibilità ambientale e sociale. Di certo, sarà un’importante occasione di inclusione sociale dei ragazzi nelle attività storico culturali del territorio, di integrazione tra le diverse esperienze, culture e valori, con le tradizioni di Renazzo, e non da ultimo, affrontare il problema della mancanza di informazioni sulla cultura locale nel sistema scolastico superiore, analizzare il territorio e ripensare la didattica secondo i target promossi dall’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030». —
BEATRICE BARBERINI
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