«L’esame di Stato è stato abolito ora restituite le tasse ai neolaureati»
L’esame di Stato per l’abilitazione alla professione medica è stato abolito per velocizzare il percorso di formazione dei futuri specialisti. La laurea abilitante in Medicina è stata una delle novità recentemente introdotte nella formazione di livello universitario assieme all’inclusione dei tirocini pratico-abilitativi nei piani didattici del 5° e 6° anno. L’anno della transizione, però, non ha lasciato soddisfatti tutti gli studenti. Un gruppo di neolaureati ha infatti deciso di chiedere il rimborso a Unife della tassa versata nel febbraio scorso per l’esame di Stato prima di completare i tirocini, eseguiti solo parzialmente a causa dell’emergenza Covid, e di conseguire il titolo di laurea». Alla richiesta di restituzione della somma pagata, «399,58 euro di cui 350 versati a Unife e il resto allo Stato, non abbiamo ricevuto nessuna ragionevole risposta alle molte e-mail» inviate all’ateneo mentre - lamentano i medici - in seguito all’invio di una raccolta di firme (a cui hanno aderito 143 neolaureati) «ci è giunta una risposta nella quale si diceva che non era certo che avremmo ottenuto il rimborso in quanto, nonostante l’annullamento dell’esame di Stato, i tirocini si erano comunque tenuti». Tirocini che, concludono gli autori della lettera, a causa dell’emergenza Covid «sono stati completati a domicilio con video su You Tube e superamento di un test».
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