Dopo l’esposto
La morte di Rota Il caso in procura
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L’esposto è arrivato in procura ed è stato assegnato al pm di turno che dovrà valutare se bloccare le esequie della salma di Riccardo Rota, il videomaker di 58 anni trovato morto in casa sua per cause naturali. La richiesta di bloccare i funerali di sabato per eseguire l’autopsia arriva dall’esposto del vicesindaco Lodi e una decina di persone in cui si fa presente di polemiche e offese sul web di cui Rota sarebbe stato vittima: potrebbero aver innescato un’alterazione da indurre Rota alla morte volontaria, e l’ipotesi potrebbe profilarsi come istigazione al suicidio.
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