Troiani: «Il lavoro prima di tutto E ascoltare i cittadini è essenziale»
Il candidato sindaco all’Ascom: «La Cittadella dello Sport va gestita bene, c’è il rischio ecomostro»
LIDO POMPOSA
Prima ancora degli italiani, «i comacchiesi vengano presi in considerazione sul tema occupazione. Mi sta a cuore il discorso occupazionale dei comacchiesi e prima di andare a vedere fuori, cercherei di guardare in casa».
È netta in materia di incremento dei posti di lavoro la posizione di Vito Troiani, candidato sindaco della civica Libera Comacchio, ospite ieri del quarto ed ultimo degli incontri promossi dall’Ascom lagunare.
turismo e bilancio
Rispondendo alle domande poste dal presidente Gianfranco Vitali e a quelle provenienti dal pubblico presente al Bagno Gallanti Beach di Lido Pomposa, Troiani ha spaziato su alcuni punti del suo progetto elettorale. «È un programma ancora in divenire – ha riconosciuto il candidato –,però voglio specificare che la nostra è una squadra molto unita e propensa all’ascolto, un tema che abbiamo voluto inserire come prioritario».
Ripercorrendo alcuni punti cruciali, tra quelli sviscerati da Vitali, Troiani ha invocato «una programmazione turistica da 5 a 10 anni con tavoli di confronto continui. Il centro e la costa devono essere un tutt’uno, tramite eventi, sport e fiere». Il candidato poi ha tenuto a sottolineare di aver recepito le richieste di Ascom, esposte anche agli altri candidati a sindaco, a partire dal rilancio del centro storico, in affanno. Cogliendo l’assist per la valorizzazione del centro lagunare, Troiani ha esposto un altro dei punti cardine del proprio programma elettorale, fondato sul «bilancio partecipativo, perché andremo ad istituire dei comitati di quartiere i cui rappresentanti potranno essere cittadini, imprenditori, negozianti e anche proprietari di seconde case, perché anche questi ultimi devono avere potere decisionale».
Sport e ambiente
Incalzato dalle domande di Davide Buzzi, allenatore della Pugilistica comacchiese e commerciante del centro, Troiani ha posto in evidenza anche la necessità di valorizzare lo sport sul territorio e la pratica delle diverse discipline, un’operazione da calare anche sulla nascente Cittadella dello Sport, perseguendo l’obiettivo di «una corretta gestione, per evitare di generare l’ennesimo ecomostro italiano».
Massima attenzione sulla promozione dei prodotti Made in Comacchio, con un richiamo ai pregiati vini delle sabbie, ancora poco conosciuti e valorizzati. Vitali ha stimolato anche Troiani attorno ad una riflessione sulle sorti del parco del Delta del Po: deve divenire interregionale o nazionale, «perché è all’interno di un solo Delta, in un’area tra Veneto ed Emilia che catalizza più di 100 milioni di presenze turistiche in un anno». —
KATIA ROMAGNOLI
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