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Ancora dense nubi sulla sindaca di Vigarano Mainarda

GIULIANO BARBIERI

Il circolo Pd: qualcosa si è mosso per le scuole «Ma rimangono criticità che preoccupano» 

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IL CASO

Continuano ad addensarsi nubi sulla sindaco di Vigarano Mainarda e e sulla maggioranza che guida il Comune.

Alla fine di luglio si era rischiato che fosse tolta la fiducia al sindaco Barbara Paron. Parte della giunta, dei consiglieri di maggioranza e del circolo Pd lamentavano scarsa informazione e poca presenza del sindaco, che è anche presidente della Provincia. Venne indicata una serie di priorità di interventi con scadenze ben definite (edifici scolastici, sfalcio dell’erba e lavori pubblici) che il sindaco condivise rendendosi anche disponibile a cedere alcune deleghe, ma nessun assessore si rese disponibile.

L’altra sera il direttivo del Partito democratico si è riunito per verificare se i tempi prospettati per gli interventi sono stati rispettati. «Dal dibattito – spiega il segretario Simone Malaguti – si è deciso di attendere ancora un po prima di prendere una decisione. In agosto imperano le ferie ma, nonostante questo, qualche cosa si è mosso in merito ai lavori da fare nei plessi scolastici».

LE CRITICITÀ

Questo però «non è sufficiente perché nei plessi scolastici permangono ancora alcune criticità che ci preoccupano molto, visto l’imminente avvio delle attività scolastiche in un momento storico complesso. Auspicando che tutto avvenga come si aspetta la cittadinanza, noi vigileremo con attenzione».

Il tono usato da Malaguti è pacato, ma appare chiaro che si tratta di una tregua armata. Tutto è iniziato il maggio scorso quando avvenne un rimpasto in giunta e qualcuno non ha condiviso la “promozione” dell’assessore Flavio Tagliani a vicesindaco e altri sono rimasti delusi non avendo avuto la chiamata a ricoprire un ruolo da assessore. Causa la ridotta presenza del sindaco in municipio, per il doppio incarico, le lamentele sono aumentate.

DOPPIA POSIZIONE

In giunta, tra i consiglieri comunali e nel direttivo del Pd si è creata una frattura con la maggioranza che medita, in continuazione, di creare una crisi con l’arrivo del commissario, prefettizio. Altri sono per concludere la legislatura, ritenendo che a otto mesi dalle elezioni per il rinnovo della guida del Comune, una crisi potrebbe avere effetti devastanti. Per questo motivo i segretari provinciali dei due partiti che sostengono la Paron, Nicola Minarelli (Pd) e Davide Stabellini (Psi), da tempo cercano di mediare. Al momento con scarsi risultati perché oltre all’aspetto politico anche i rapporti personali sembrano definitivamente deteriorati. —

GIULIANO BARBIERI

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