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La Lega con la Vortex Un aiuto per chi fa export

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«La Regione Emilia-Romagna istituisca un desk che eroghi un servizio di assistenza e consulenza per facilitare le aziende impegnate a predisporre viaggi per motivi lavorativi, onde evitare che i loro dipendenti e collaboratori rimangano bloccati in altre nazioni». È quanto chiedono, con una interrogazione presentata alla Giunta regionale a prima firma del capogruppo Matteo Rancan, i consiglieri regionali della Lega.

Gli esponenti del Carroccio si appellano al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, affinché attivi un «servizio di assistenza comune, chiaro ed univoco che favorisca la ripresa delle attività economiche di export delle aziende emiliano romagnole». I consiglieri regionali della Lega ricordano «l’importante ruolo che l’export ricopre all’interno della nostra regione», tant’è che «risulta discutibile la mancanza di un servizio di assistenza e consulenza che permetta alle aziende che operano con l’estero, talvolta in modo esclusivo, di poter predisporre viaggi per motivi di lavoro».

«Mancano – ricordano gli esponenti del Carroccio in consiglio regionale – misure certe che consentano di lavorare in sicurezza. Tant’è che alcune società, si sono adoperate autonomamente redigendo un protocollo per le trasferte, condiviso con dipendenti e clienti, acquisiti e potenziali, che soffrono delle stesse difficoltà».

Va ricordato che sul tema il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, era al fianco della Vortex Hydra di Fossalta, nel chiedere «un protocollo nazionale e sovranazionale per consentire alle imprese italiane che lavorano all’estero di poter predisporre, senza preoccupazioni, viaggi di lavoro». Il sollecito è arrivato dall’azienda copparese, che ha dovuto crearsi un proprio protocollo ma resta nell’incertezza. —

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