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Le Mura e l’argine del Po per le bici “fuoristrada” E i monopattini in centro

Gi.Ca.
Le Mura e l’argine del Po per le bici “fuoristrada” E i monopattini in centro

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Biciclette a pedalata assistita, compresi i modelli da “fuoristrada”, monopattini, ma anche piantine e gadget. Il punto di noleggio “Green Mob”, aperto nel luglio scorso in corso Giovecca all’angolo con via dei Teatini, ha riempito lo spazio lasciato libero da un’edicola dismessa con un’attività che punta a creare nuove occasioni di mobilità. «Sì, l’emergenza Covid, con la partenza degli studenti dalla città e la riduzione delle attività ricreative, non ha aiutato. Ma non ci lamentiamo - commenta Michele Todisco, fondatore della società Todisco Bike, poi ceduta, oggi uno dei quattro soci della “Green Mob” - Ad agosto le cose hanno iniziato a muoversi e alcune iniziative messe in campo in centro storico hanno avuto una buona ricaduta anche per noi».

«Ci sono i turisti, certo - precisa Todisco - ma non mancano gli studenti. Abbiamo appena stretto un accordo con la “Città del ragazzo”: c’è chi ne sta approfittando per fare un giro e godersi alcuni scorci della città, anche fuori dal centro». “Green Mob” collabora con un’altra società, Ecomobility Plus, per rifornirsi dei mezzi da noleggiare. «Noi veniamo professionalmente dal settore della ricezione, la richiesta di mezzi a due ruote ci ha aperto un’altra opportunità», aggiunge. Tra i progetti in gestazione, c’è la collaborazione con hotel, alberghi e altre attività ricettive per la fornitura di bici e dispositivi di mobilità a lungo termine.

«L’obiettivo è arrivare pronti alla prossima stagione, che si apre in primavera, e avere già instaurato rapporti commerciali con diverse attività cittadine, sperando che la pandemia nel frattempo abbia allentato la sua morsa», l’auspicio espresso allungando lo sguardo al 2021. Il calo degli studenti ha un po’ frenato il noleggio di alcuni prodotti, come i monopattini. «Che hanno un pubblico più giovane di quello che richiede le biciclette, ma ci sono anche lavoratori che parcheggiano l’auto qui e poi si dirigono sfruttando questo mezzo in piena ztl. Per le zone più centrali bisogna rispettare una velocità di 7 km l’ora, fuori si può salire fino a 25 - osserva ancora Todisco - Per quanto riguarda le preferenze dei patiti della bici, i percorsi più gettonati si spostano verso aree meno centrali. Con la pedalata assistita si raggiungono più agevolmente le Mura, che attraggono molti visitatori, e i percorsi lungo il Po». Altro versante su cui “Green Mob” intende essere presente a breve è la collaborazione con le guide turistiche. «Ci stiamo iniziando a muovere anche su questo fronte», conclude Todisco. —

Gi.Ca.

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