Oggi i funerali di Rota Ma la procura ordina autopsia e nuovi esami
La cerimonia funebre per Riccardo Rota, 58 anni, video-maker conosciuto in tutto il Ferrarese, è stata confermata per questa mattina alle ore 11 nell’aula del Commiato del cimitero della Certosa: la procura non ha ritenuto necessario stoppare la cerimonia ma ha disposto che subito dopo il feretro venga trasferito alla Medicina legale per gli accertamenti medico legali. Test, analisi e autopsia disposti dalla procura, in seguito all’esposto depositato per far chiarezza non tanto sulla morte di Rota, avvenuta per cause naturali come avevano indicato subito i sanitari e medico legale al momento della scoperta del suo corpo senza vita nella casa qui in città. Bensì sui motivi che potrebbero aver creato quelle situazioni di alterazione di Rota, in ipotesi con l’assunzione di medicinali per porre fine alla sua vita in modo volontario. L’ipotesi di lavoro potrebbe essere, ma non ancora indicata formalmente, istigazione al suicidio, innescata da una situazione di assoluta pressione innescata da contatti e post sul profilo Facebook del video-maker ferrarese giorni prima di morire. Dunque, davvero, non ha pace nemmeno da morto Rota, dopo una vita di eccessi e spesso fuori controllo.
Nell’esposto, tra i primi firmatari il vicesindaco Nicola Lodi, viene posta l’attenzione sugli attacchi e offese che Rota aveva subito dopo aver pubblicato un video polemico sula città, che aveva innescato le reazioni e i commenti di tanti con offese sul web. Nell’esposto si chiedeva venisse fatta piena luce sul decesso, ipotizzando che la pressione subita potesse aver innescato la sua morte. Ora l’indagine della procura farà luce su questo e altro. –
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