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Polemiche sull’erba alta La Provincia alla Lega: «Servono uomini e mezzi»

Sfalcio a rilento sui bordi  delle strade: la Paron ricorda i lavori fatti e quelli programmati Per migliorare occorrono risorse Critiche del Pd ai leghisti

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Sul problema erba alta ai bordi delle strade provinciali, sollevato dal gruppo Lega di Copparo, è da poco terminato il secondo sfalcio sui tre in totale che la Provincia ha programmato per il 2020. Il prossimo inizierà a partire da martedì, cominciando da Cologna, in direzione Copparo.

le risorse

Si potrebbe fare di più? Certamente sì, ma ciò che può la Provincia con le risorse a disposizione è mettere in campo quattro squadre di cantonieri, ciascuna delle quali dotata di un mezzo con braccio meccanico. Schieramento cui è stato possibile aggiungere il ricorso a ditte esterne limitatamente su circa 250 chilometri dell’intera rete stradale provinciale, che misura complessivamente 850 chilometri (numero che va moltiplicato per i due cigli stradali), con una spesa di 100mila euro. Al problema dell’insufficienza di risorse, uomini e mezzi, proprio a proposito di quest’ultimo aspetto va aggiunto che quelli attualmente in dotazione hanno una data di fabbricazione che risale mediamente a oltre dieci anni fa, con tutti i problemi di funzionamento, di stop dovuti alle frequenti rotture di parti meccaniche e ai lunghi tempi d’attesa in officina per i pezzi di ricambio di non facile reperimento sul mercato.

I tempi di risposta al problema sono poi ulteriormente aggravati dal fatto che i cantonieri in forza alla Provincia devono occuparsi anche di buche stradali, potature alberi, segnaletica e ripresa frane. In più il prolungato lock down, dovuto all’emergenza sanitaria, ha costretto l’amministrazione provinciale ad adottare tutte le misure di sicurezza per la tutela della salute dei lavoratori, con un ulteriore rallentamento delle operazioni rispetto alle tabelle di marcia.«La soluzione del problema – ricorda la presidente Barbara Paron - richiederebbe più soldi, un radicale rinnovamento del parco mezzi e più uomini, ma tutto questo non dipende dalla volontà della Provincia che può spendere unicamente i soldi finanziati dallo Stato».

la mediazione

Sulla questione interviene anche il Pd di Copparo: «Il gruppo del Pd precisa che, seppur nei limiti delle proprie competenze, è sempre stato disponibile a far da tramite fra il territorio e la Provincia di Ferrara. E solo per memoria dei leghisti copparesi, evidentemente fin qui distratti, ricordiamo che l’allora presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, alla luce dello stato di dissesto in cui erano stati lasciati gli enti provinciali, aveva addirittura offerto la delega al bilancio ad un'esponente leghista. Esponente che, una volta messa di fronte alle responsabilità di un ente non dotato di tutte le risorse necessarie a far fronte ai bisogni nascenti dalla manutenzione delle strade, si volatilizzava, facendo perdere le proprie tracce...». —

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