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Un premio ai volontari che sfidano anche il Covid

BEATRICE BARBERINI
Un premio ai volontari che sfidano anche il Covid

Assegnato alla Caritas di San Pietro il riconoscimento intitolato a don Mazzanti «In piena emergenza sanitaria garantisce il sostegno a persone bisognose» 

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CENTO

Alla Caritas di San Pietro, per l’attività svolta durante il lockdown, è andato il 5º Riconoscimento alla Generosità Don Pietro Mazzanti. La consegna al responsabile Gaetano Soriani e ai volontari, da parte del cardinal Matteo Zuppi, è avvenuta al termine delle celebrazioni per il quinto anniversario della scomparsa di don Pietro Mazzanti. Un ricordo e un affetto indelebile, da parte della comunità e di tutta la parrocchiale di San Pietro, per don Pietro Mazzanti, parroco di San Pietro dal 1987 al 2015.

«Ancor oggi, a distanza di 5 anni – ha ribadito l’arcivescovo di Bologna durante la messa – ringraziamo per la sua testimonianza che ha accompagnato due e più generazioni, una compagnia affidabile, quella di don Pietro, sempre accogliente e disponibile, pronto ad ascoltare chi si rivolgeva a lui. Ha aiutato tante persone ad andare nella giusta direzione». E citando il cardinal Caffarra, Zuppi ha ricordato che «la parrocchia è sempre stata la sua vita, la sua casa, la casa del Signore, costruita assieme alla sua comunità».

ACCOGLIENZA E GENEROSITÀ

Quell’accoglienza e quella generosità, che hanno caratterizzato la vita di don Pietro e che sono alla base del Riconoscimento consegnato alla Caritas di San Pietro tra gli applausi e il ringraziamento della comunità, del vicesindaco Simone Maccaferri, dell’assessore alla cultura Elena Melloni e delle forze dell’ordine.

«L’emergenza Covid – ha motivato monsignor Stefano Guizzardi - sta diventando sempre più sociale: va a colpire chi già era in situazione di difficoltà e fragilità, e crea nuove povertà. Accanto al lavoro encomiabile di medici e infermieri, le Caritas diocesane, grazie ai volontari, non hanno smesso di garantire, nonostante le difficoltà e i pericoli, i propri servizi rimodulandoli alla situazione». Durante il lockdown la Caritas di San Pietro «è sempre stata al servizio delle persone più bisognose, impegnandosi a garantire la copertura e la distribuzione di alimenti e altri generi di prima necessità, organizzando e collaborando in attività di raccolta fondi che hanno coinvolto l’intera comunità».

AIUTO AI BISOGNOSI

Assieme ai ringraziamenti a nome della comunità per l’altruismo, l’accoglienza e la premura dimostrati, Premio alla generosità quest’anno è stato così assegnato ai volontari della Caritas di San Pietro, che «regolarmente, e straordinariamente – ha evidenziato monsignor Guizzardi – si sempre stati attivi per non far mancare nulla ai tanti bisognosi. Sono Gaetano, Laila, Giovanni e Filomena, Grazia, Pietro, Anna, Marisa e Marilena, e tutte quelle persone che rendono possibili i mercatini Caritas».

PERSONE GENEROSE

A ritirare l’inatteso riconoscimento, il responsabile Soriani: «Un grazie sentito ai collaboratori, a tutte le persone generose che ogni giorno donano e ci portano alimenti e generi di prima di necessità, che ci permettono di aiutare chi è in difficoltà. Abbiamo bisogno di tutti, di essere uniti». E la speranza, lanciata tra gli applausi: «Speriamo presto che la nostra chiesa, tanto amata da don Pietro, possa rifiorire dal buio, e tornare a riaprire le sue porte alla comunità». —

BEATRICE BARBERINI

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