Vaglia: ecco “La Città Futura” E sono bordate contro Fabbri
Presentata ieri a Porto Garibaldi la lista di M5s che sostiene Carli Ballola Gli attacchi all’ex sindaco su idrovia, sistema scolastico, viale Carducci e Cercom
PORTO GARIBALDI
Idrovia, sistema scolastico locale, riqualificazione di viale Carducci a Lido Estensi e Cercom. In quattro mosse la lista “La Città Futura” ed M5s, che ieri si presentava all’imbarcadero del traghetto di Portogaribaldi, ha demolito l’amministrazione guidata in questi anni dall’ex sindaco Marco Fabbri, diventato da gennaio consigliere regionale. Alla presentazione erano presenti il capolista Vittorio Vaglia, la candidata sindaco Sandra Carli Ballola, sostenuta appunto anche dalla lista pentastellata, Claudio Fochi, attivista ferrarese dei grillini, alcuni candidati e simpatizzanti.
le esigenze
«Come 5 stelle – ha detto Vaglia – siamo molto attenti alle esigenze dei cittadini su temi quali i servizi ed i collegamenti con le località turistiche. Nella politica dell’attuale amministrazione abbiamo notato un’eccessiva attenzione alle grandi opere, come un’idrovia incompleta e farraginosa o il lungomare di Lido delle Nazioni ed una scarsa cura delle scuole, depotenziate e trascurate. Tutti i candidati della nostra lista sono iscritti al Movimento 5 stelle, il cui simbolo è stato rinnegato da Marco Fabbri. Rispettiamo la scelta personale ma discutiamo quella politica; oggi paghiamo lo scotto delle decisioni altrui e cerchiamo di recuperare la credibilità, l’immagine e l’importanza che crediamo di meritare nell’Amministrazione comunale».
Successivamente, su viale Carducci: «Siamo contrari all’abbattimento dei 51 pini e, su questo argomento e sul miglioramento della viabilità della statale Romea, abbiamo promosso due petizioni».
A Fabbri ed a quella che è stata la sua giunta non fa sconti la candidata di “La città futura”: «Il suo è stato il tradimento efferato – spiega Carli Ballola –, di un giovane che ha deluso ed è poi diventato un’altra cosa politica. Dopo otto anni del suo governo, ci ritroviamo questo personaggio sotto mentite spoglie che accumula cariche. Oggi ci troviamo a Porto Garibaldi per sostenere i pescatori, inascoltati sull’idrovia, un’opera incompiuta e costata milioni di euro che, dopo l’allargamento del porto canale, ha provocato solo esondazioni ed accumulo di banchi di sabbia. Poi, nel polo scolastico di Lido degli Estensi, il liceo è stato disattivato quando invece a Comacchio se ne potrebbe attivare anche uno musicale, vista la presenza della “Casa delle arti”. Ed ancora l’indirizzo del corso di laurea in Acquacoltura di Unife dovrebbe essere attivato a Goro e non in un paese che dovrebbe avere un ruolo determinante nel Delta».
l’affondo
Poi la Carli Ballola affonda su viale Carducci e Cercom: «Per il viale, Fabbri parla di un investimento da 6,8 milioni di euro: 2,8 dalla Regione ma gli altri 4 dal Comune. È una priorità rifarlo? Per noi, no. E per la nostra battaglia che ha scongiurato l’insediamento di una fabbrica di ceramiche nella ex Cercom, con il conseguente inquinamento da polveri di lavorazione, dovrebbero ringraziarci visto che il nostro comitato “No Cercom” ne ha evitato l’insediamento». —
Lorenzo Gatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
