Blitz antibivacco nel parco Scoperti droga e clandestini
Nell’area verde di piazzetta Toti fermati dalla Polizia tre irregolari A due di loro il questore ha revocato il pass dopo il no della Commissione profughi
Dovrebbero giocarci i bambini, prendere il fresco anziani e abitanti della zona: invece da settimane il parco di via Monti Perticari è diventato una nuova casbah, con stranieri (spesso irregolari) e ferraresi che bivaccano per ore e ore, creano disturbo, bevono e ancora bevono e soprattutto comprano, vendono e consumano droga.
Non a caso, dall’ennesimo blitz delle forze dell’ordine scattato venerdì pomeriggio con i Carabinieri sono stati fermati (e segnalati per droga) tre persone: una ferrarese di 44 anni (1, 10 grammi di eroina), un ferrarese di 54 anni con 0. 8 grammi di cocaina; e un diciottenne ferrarese con 3, 25 grammi di hashish. Irregolari anche stranieri e ferrarese per violazione al Foglio di via e quindi denunciati: un nigeriano 30enne (foglio di via per 3 anni) e un ferrarese pregiudicato di 56 anni (foglio di via per un anno). Insomma, i giardini di via Perticari sono diventati il bivacco di tanti, irregolari.
I controlli sono scattati nei giardini, nella zona di via Scalambra e via Girotti, e hanno visto impegnati militari della Compagnia Carabinieri Ferrara con rinforzi dalla squadra Sio 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna” di Bologna. Controlli scattati in via Monti Perticari, sollecitati da tempo dai cittadini, vista la nuova emergenza. La stesa che si è creata nel parco di piazzetta Toti, in zona Stazione: in questa area è stata la Polizia a svolgere controlli che da una settimana sono stati modificati e potenziati. Perché anche i questa area verde, troppi i bivacchi di stranieri irregolari: la Polizia ha così fermato e controllato diversi extracomunitari e tra questi un ghanese di 26 anni, irregolare, poiché gli è stata bocciata la richiesta di Protezione Internazionale dalla Commissione profughi, così come il ricorso. Per due nigeriani di 28 e 32 anni, invece, il questore ha disposto la revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari, alla luce della bocciatura della Commissione protezione internazionale: non possono più stare in Italia. I due nigeriani sono stati espulsi e dovranno lasciare l’Italia. —
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