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ieri pomeriggio a tresigallo 

Anziano nel canale salvato dai carabinieri

Anziano nel canale salvato dai carabinieri

Finito in acqua con la carrozzina, era incastrato nella grata della chiusa e nel fango: i militari si tuffano e lo portano a riva

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TRESIGALLO

Sono intervenuti dopo l’allarme al 112, lanciato da alcuni passanti, per una persona finita in acqua e incastrata nella chiusa di un canale a Tresigallo. Sono arrivati subito i carabinieri di una pattuglia del Radiomobile di Copparo e non hanno esitato un attimo: si sono gettati nell’acqua e nella fanghiglia, alta due metri, nel punto in cui affiorava l’uomo, un anziano 80enne, disabile, completamente sommerso e che risaliva per prendere aria, ma che senza l’intervento dei due carabinieri, sarebbe morto.

Monitorato dai sanitari

L’anziano dopo il salvataggio è stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale di Coma in codice rosso, le sue condizioni gravi per aver ingerito l’acqua mista a fango ed essere rimasto oltre mezzora nell’acqua fredda, ma non sarebbe in pericolo di vita ed è stato preso in cura e vien monitorato dai sanitari.

Anche i due carabinieri hanno riportato lesioni, uno una distorsione per i movimenti sotto acqua per disincastrare le gambe dell’anziano bloccate dalla grata della chiusa del canale, l’altro per un principio di assideramento per essere rimasto a lungo in acqua: hanno avuto prognosi di 10 e 7 giorni.

Il loro intervento è stato provvidenziale, dicevamo e tutto inizia alle 16, 40 di ieri pomeriggio quando al centralino del 112 è arrivata la chiamata di soccorso da parte di un passante che si trovava sull’argine del canale che riferiva di aver notato il corpo di una persona che non si muoveva e pensava fosse deceduta ed era incastrata nella chiusa del canale affluente del collettore Colle Alto, a Tresigallo, in via Rossetta. Sul posto è arrivata subito la pattuglia del nucleo radiomobile di Copparo, mentre tutta attorno si era formato un capannello di tante persone. Una volta sul posto i due militari verificavano la presenza della persona in acqua e incastrata nella diga del canale, ma soprattutto pur completamente sommerso, l’anziano riemergeva per respirare. Si sono tolti tutto il possibile e si sono tuffati in acqua. A fatica hanno raggiunto la chiusa e per oltre mezzora hanno tentato, riuscendoci poi, a disincastrare l’anziano che chiedeva di non essere salvato (sarebbe caduto in acqua volontariamente): l’anziano era finito nel canale con la sedia a rotelle, e quindi invalido, non riusciva a muovere le gambe autonomamente, da qui la difficoltà di poterlo portare a galla e poi a riva.

Feriti anche i carabinieri

Una volta portato verso le sponde del canale, con una corda, lo hanno legato e poi issato mentre i sanitari del 118 lo prendevano in consegna: qui è iniziata la pratica di rianimazione, i sanitari del 118 lo hanno stabilizzato e poi via la corsa verso l’ospedale di Cona. Feriti anche i due militari, l’appuntato Davide Tieghi e il carabiniere scelto Giuseppe Mario Lo Giudice. –

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