Esplode il bancomat della Bce Danni a un’agenzia immobiliare
La banda ha squarciato lo sportello automatico e in pochi secondi ha preso il contante e si è dileguata
LIDO POMPOSA
Assalto, nel cuore della notte, al bancomat della Banca Centro Emilia, in viale Mare Adriatico al Lido di Pomposa. È ancora da quantificare l’entità della somma rubata da ignoti che ieri, attorno alle 3. 30, infilando nello sportello automatico un congegno con l’esplosivo (la cosiddetta tecnica della marmotta), hanno fatto esplodere il bancomat collocato a ridosso della parete dell’Agenzia immobiliare Orizzonti.
Un boato violentissimo ha risvegliato i turisti che stanno soggiornando nel condominio Nettuno, ma quando i primi sono scesi in strada spaventati, per sincerarsi dell’accaduto, i ladri, con un’azione fulminea, si erano già impossessati delle banconote contenute nello sportello automatico esploso e se la erano svignata a bordo di un’Audi di colore scuro.
FORZATO L’INGRESSO
Secondo le prime ricostruzioni i malviventi, dopo aver tranciato il lucchetto dell’Agenzia Orizzonti, sono entrati nei locali, hanno piazzato l’esplosivo di una potenza tale che, oltre a sventrare il bancomat hanno danneggiato una vetrata anti-sfondamento e due pareti dell’agenzia, oltre a strumenti informatici e arredi.
Squarciato il bancomat, i ladri hanno agito in modo fulmineo e si sono allontanati rapidamente, prima dell’arrivo dei carabinieri. «Abitiamo a breve distanza dall’agenzia – hanno commentato Lucia Melandri, titolare dell’Agenzia Orizzonti ed il padre Alessandro – e ci hanno svegliati alcuni amici del condominio. Quando siamo arrivati erano già arrivati i carabinieri. Abbiamo due allarmi all’interno dell’agenzia, che sicuramente si sono attivati subito, nel momento in cui i ladri hanno tranciato il lucchetto d’ingresso. Qui non era mai successa una cosa simile».
LE INDAGINI
Sul caso stanno indagando, sin dalla notte scorsa, i carabinieri della compagnia di Comacchio, guidato dal capitano Andrea Coppi e al momento non risulta che vi siano collegamenti con altri episodi analoghi. Ad aiutare il delicato lavoro degli investigatori potrebbero contribuire le telecamere piazzate in cima all’ingresso di un’attività commerciale vicina all’agenzia danneggiata. Subito dopo il colpo i carabinieri hanno convocato sul posto la responsabile dello sportello e direttrice della filiale della Bce di San Giuseppe. Nora Piva, per una prima stima dei danni e del denaro sottratto dallo sportello bancomat saltato in aria.
MESSA IN SICUREZZA
Nel frattempo Alessandro e Lucia Melandri hanno incaricato una ditta specializzata, intervenuta subito ieri mattina, per i necessari interventi di messa in sicurezza dell’ingresso, della vetrata sfondata e di pannelli pericolanti.
«Questa è solo una sistemazione provvisoria, che ci permette di continuare a lavorare – ha dichiarato Alessandro Melandri –, in attesa di quella definitiva. Gli allarmi hanno funzionato, ma i ladri avranno impiegato non più di 20 secondi, per entrare, piazzare l’esplosivo, arraffare il denaro e scappare. Abbiamo subito danni incalcolabili. Speriamo che le due assicurazioni, la nostra e quella della banca, riescano a fare la quadra. Questo per noi è proprio un anno triste: nell’estate del 2019 è morta mamma, poi il lockdown e ora questo scoppio». –
KATIA ROMAGNOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
