Unife: in streaming o registrate, solo lezioni a distanza
Le attività in presenza comprendono laboratori, tirocini e Focus group, incontri settimanali tra studenti e docenti
FERRARA. I corsi di Unife partiranno i primi di ottobre, e probabilmente saranno preceduti da iniziative dedicate alle matricole. Il nuovo anno accademico sarà avviato con la didattica on line e solo alcune attività in presenza, che comprendono l’accesso ai laboratori, ai tirocini - con il vincolo di garantire le attività in sicurezza - e i cosiddetti “Focus Group”. Questi ultimi consentiranno agli studenti di avere un “incontro ravvicinato” con il docente una volta alla settimana.
È questa la traduzione concreta dell’impegno assunto dal rettore, Giorgio Zauli, per favorire il rapporto più stretto possibile fra lo studente e l’istituzione. L’obbligo del distanziamento personale legato all’emergenza Covid complica l’organizzazione di ogni attività in presenza e Unife ha deciso di rinviare l’ingresso degli iscritti garantendo solo una parte degli accessi fisici permessi in era pre-Covid. Unibo, annuncio del prorettore vicario Mirko Degli Esposti in un’intervista rilasciata ad un quotidiano locale pochi giorni fa, ha precisato che i corsi in presenza riapriranno con il 50% dei posti pre-Covid, ma con un protocollo di sicurezza che prevede obbligo di mascherina, gel igienizzante e una app che permetterà agli studenti, una volta ogni due settimane, di indicare quali corsi seguiranno e con quale modalità.
In più, vie d’entrata e di uscita separate, rispetto degli orari fondamentale, locali da arieggiare a fine lezione e sanificazione quotidiana. Unife richiamerà in ufficio il personale tecnico-amministrativo a partire dal 14 settembre. Dove non sarà possibile mantenere il distanziamento il lavoro in presenza sarà organizzato per turni.
Gi.Ca.
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