Coronavirus, muore paziente all'ospedale di Lagosanto. Tre nuovi positivi in provincia
La donna, 97 anni, proveniva dalla Casa di riposo di San Nicolò: era risultata positiva, poi negativa e infine nuovamente positiva. Ricoverata al S. Anna di Ferrara era stata trasferita la scorsa settimana a Valle Oppio. E' il 183° decesso nel ferrarese.
FERRARA. Un nuovo decesso in ospedale tra i pazienti che hanno contratto la pandemia. Domenica scorsa (6 settembre) una donna di 97 anni è morta all'ospedale del Delta nella Lungodegenza post acuzie (Lpa) che ospita una parte dei pazienti Covid della provincia. La donna soggiornava nei mesi scorsi a Villa Aurora, casa di riposo di San Nicolò, nell'Argentano, che ha registrato numerosi casi positivi e anche decessi di persone che vi erano state ospitate (8, compreso quest'ultimo) legati alla diffusione del virus. La donna era già risultata positiva lo scorso aprile ma si era negativizzata nelle settimane successive, aveva poi accusato una lieve sintomatologia compatibile con la pandemia. Quindi ricovero all’ospedale Sant’Anna, a Cona, e nuova positività sancita dal tampone, seguita dal test esteso agli altri degenti e al personale della struttura sanitaria, una misura precauzionale messa in atto per individuare tempestivamente le persone che potrebbero essere state contagiate dal paziente o dal lavoratore risultato positivo. La settimana scorsa l'anziana paziente, che soffriva anche di altre patologie croniche, era stata trasferita all'ospedale di Valle Oppio, a Lagosanto, dove si è aggravata ed è deceduta due giorni fa. Si tratta del 183° decesso registrato in provincia e collegato ai contagi da Sars-Cov-2.
Intanto ieri (7 settembre) in provincia si sono registrati tre casi positivi (1 a Cento, 2 a Ferrara) su 454 tamponi (451 negativi), nessun sintomatico. Tre i ricoveri all'ospedale di Cona: 1 per Covid sospetto (residente a Riva del Po), 2 per Covid confermato (di Copparo e di Vigarano Mainarda).Sono state 51 le persone entrate in isolamento domiciliare (19 a Ferrara, 9 a Cento, 8 a Codigoro), 85 le persone uscite dall'isolamento domiciliare, 2 le persone dimesse dagli ospedali di Cona o del Delta: un uomo di 41 anni e un uomo di 72 anni.
Il bollettino regionale
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 32.854 casi di positività, 94 in più rispetto a ieri, di cui 50 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Un decesso, un uomo di 102 anni, a Rimini. Il numero di tamponi effettuati è stato quasi di 12.500, record per l’Emilia-Romagna.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 94 nuovi casi, 35 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 42 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 16 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è 17.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38 anni. Su 50 nuovi asintomatici, 18 sono stati individuati attraverso gli screening, i test introdotti dalla Regione e i test pre-ricovero, 28 grazie all’attività di contact tracing, mentre di 4 è in via di accertamento la modalità di individuazione.
Per quanto riguarda la situazione sul territorio, il maggior numero di casi si registrano nelle province di Bologna (26), Modena (22) e Reggio Emilia (14). A Bologna e provincia, su 26 nuovi positivi, 6 sono di rientro dall’estero (3 dall’Ucraina, 1 dalla Moldavia, 1 dalla Spagna e 1 da Malta), 12 di ritorno da altre Regioni (6 dalla Sardegna, 3 dalla Puglia, 2 dal Lazio e 1 dall’Abruzzo), 1 caso rientra nel focolaio già noto di una discoteca a Cervia, 1 è stato ricondotto a un focolaio familiare già noto e 6 casi, infine, classificati come sporadici.
In provincia di Modena, su 22 nuovi positivi, 6 sono di rientro dall’estero (di cui 2 dall’Albania, 1 dall’Ucraina, 1 da Marocco, 1 da Turchia e 1 dalla Spagna), 1 è di ritorno da un’altra regione (Sardegna), 13 individuati a seguito del tracciamento su casi già noti (di cui 5 riconducibili a focolai familiari), 1 positivo è emerso grazie ai controlli sui luoghi di lavoro e 1 caso sporadico. In provincia di Reggio Emilia, su 14 nuovi positivi, 1 caso è stato individuato al rientro dall’estero (Egitto), 12 sono contatti di casi già noti (di cui 11 all’interno di focolai familiari), e 1 caso sporadico.
I tamponi effettuati ieri sono 12.486, per un totale di 980.632. A questi si aggiungono anche 2.776 test sierologici.I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 3.532 (39 in più di quelli registrati ieri). Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.386 (30 in più rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva scendono a 16 (2 in meno rispetto a ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid sono 130 (11 in più rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 24.857 (+54 rispetto a ieri): 13 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.844 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.862 a Piacenza (invariato), 4.039 a Parma (+8, di cui 1 sintomatico), 5.495 a Reggio Emilia (+14, di cui 9 sintomatici), 4.568 a Modena (+22, di cui 11 sintomatici), 5.837 a Bologna (+26, di cui 14 sintomatici), 525 casi a Imola (invariato), 1.540 a Ravenna (+6, di cui 4 sintomatici), 1.219 a Forlì (+5, di cui 2 sintomatici), 1.017 a Cesena (+6, di cui 2 sintomatici) e 2.464 a Rimini (+4, di cui 1 sintomatico).
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