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«Gatto nero, ponte da mettere in piena sicurezza»

«Gatto nero, ponte da mettere in piena sicurezza»

Interrogazione alla Provincia da parte del leghista Soncin: da tre anni sono attesi i lavori ma il rinvio è costante Occhio alla struttura sulla sp27

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Continua a tenere desta l’attenzione la situazione legata al ponte denominato “il gatto nero”.

Accende i riflettori Gino Soncin, consigliere provinciale della Lega, che da tre anni invia interrogazioni alla Provincia in riferimento allo stato di precarietà della struttura. L’ultima, indirizzata al presidente Barbara Paron, è di tre giorni fa.

l’allarme

«La mia prima interrogazione sullo stato di precarietà e pericolo sul ponte nell’abitato di Mesola, denominato “il gatto nero”, risale al dicembre 2017 - scrive Soncin -; da allora è stato un continuo rinvio di anno in anno, di promesse di messa in sicurezza avendone riconosciuta - e certificato da parte degli uffici - l’effettiva precarietà e necessità di messa in sicurezza con un primo stanziamento di 100mila euro. A oggi, a mio avviso, la situazione è peggiorata e non vorrei che il sindaco di Mesola dovesse emettere un’ordinanza di chiusura della strada per pericolo».

la richiestA

«Sono pertanto a chiedere - incalza Soncin - quali siano i tempi di un intervento non più rinviabile. Sono poi a chiedere una verifica, da parte degli uffici competenti, sul primo ponte della strada provinciale 27. Il ponte presenta un grosso buco con evidenza i ferri e una fessurazione sul lato destro in direzione Bosco Mesola-Goro».

l’attesa

Inviata l’interrogazione, a questo punto Soncin sollecita la Provincia ad un riscontro che ritiene assolutamente urgente vesta la situazione in cui versano le strutture. —

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