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La strada per i trattori diventerà a pagamento «È dissestata ed è usata da chi abbandona rifiuti»

La strada per i trattori diventerà a pagamento «È dissestata ed è usata da chi abbandona rifiuti»

La decisione del Servizio Area Reno: agricoltori preoccupati a S. Bianca Bergamini (Lega) porta la vicenda in Regione: ennesimo balzello 

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il caso

Via Consorziale a Santa Bianca diventerà presto un passaggio delimitato, riservato soltanto agli autorizzati e che dovranno essere dotati di un “atto concessorio oneroso”. Intanto, però, il consigliere regionale della Lega, Fabio Bergamini, ha presentato un’interrogazione con carattere d’urgenza all’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, per conoscere i dettagli della vicenda e chiedere di scongiurare l’ennesimo costo per le imprese agricole e gli enti interessati dal passaggio.

coltivatori preoccupati

La questione è emersa nei giorni scorsi, dopo che le imprese agricole che utilizzano abitualmente la strada demaniale come via di passaggio hanno ricevuto una comunicazione da parte del Servizio Area Reno e Po di Volano.

In pratica, il servizio regionale ha fatto sapere alle imprese agricole ed agli enti interessati, al Comune di Bondeno ed ai Consorzi di Bonifica di Burana e Pianura, che le condizioni della strada “bianca” sono peggiorate per via dell’uso massivo da parte di mezzi agricoli e soggetti che, spesso, hanno adoperato la strada demaniale per recarsi in prossimità dell’arginatura del Cavo Napoleonico. Zona in cui si verificano spesso abbandoni di rifiuti di varia natura, per stessa ammissione del Servizio Area Reno e Po di Volano.

PROPRIETÀ DEL DEMANIO

La strada è di natura demaniale e sorge sul terreno dei Canonici Mattei. Una strada bianca che collega la Sp 9 per Casumaro, all’altezza del chiesuolino della Coronella, con la provinciale che porta a Ferrara. Transitando nel suo percorso su di un ponticello degli anni Trenta del secolo scorso, immergendosi in un’oasi naturale e percorrendo alcuni chilometri a ridosso dell’argine del Cavo Napoleonico, fino a sbucare sulla Mirabello-Casumaro.

«L’accesso incontrollato e l’utilizzo intensivo – scrive l’ente regionale ai soggetti interessati al passaggio – anche in condizioni non idonee del fondo stradale, e la mancanza di adeguata manutenzione, stanno provocando un dissesto della strada di servizio. Generando condizioni di precaria transitabilità». Unitamente a tutto questo, «si registra un frequente e reiterato abbandono di rifiuti “eterogenei” ai lati della strada e sul fiancheggiante corpo arginale».

Per questa ragione, il Servizio Area Reno e Po di Volano ha comunicato l’intenzione di voler regolamentare l’accesso stradale con due “sbarramenti” posti a “monte ed a valle”. L’ingresso a via Consorziale diventerà quindi vincolata al possesso di «un atto concessorio oneroso da richiedersi secondo le vigenti norme di utilizzo del demanio idraulico».

il confronto

La questione è rimbalzata immediatamente sui banchi dell’assemblea regionale, dove il consigliere leghista Fabio Bergamini annuncia battaglia: «Premesso che nessuno ha fatto menzione della questione più seria, ovvero una manutenzione della strada che è in condizioni precarie. Inoltre, non sono state consultate le aziende del territorio. Vorrei sapere quale sarà l’entità del cosiddetto “atto concessorio oneroso” necessario per continuare ad utilizzare via Consorziale, ed inoltre quale destinazione dovrebbero avere le risorse introiettate».

Per il consigliere regionale «sarebbe forse opportuno rivedere la decisione ed evitare un ennesimo balzello a carico delle imprese agricole della zona, costrette a versare questo onere per poter continuare ad utilizzare via Consorziale». —

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